Nel 2015 Forbes l’ha inserita nella classifica delle 100 società americane più promettenti, al 63esimo posto. Nello stesso anno Smittipon Srethapramote, all’epoca vice presidente di Morgan Stanley, ha paragonato il suo potenziale innovativo a quello di Uber e Airbnb. Col tempo gli investitori ne hanno apprezzato il modello di business, tanto da portare la raccolta di capitali della società a oltre un miliardo e mezzo di dollari in meno di dieci anni.
Stiamo parlando di Kabbage società americana, fondata nel 2008, che punta a rivoluzionare il settore dei prestiti online alle piccole e medie imprese. La sua innovazione sta tutta in un algoritmo di machine learning in grado di analizzare – senza alcun intervento umano – l’affidabilità creditizia di chi richiede un prestito online, e approvare la richiesta nel giro di appena dieci minuti. Ad oggi, la società di Atlanta, offre linee di credito fino a 250mila dollari, pagabili in sei o dodici mesi, e ha erogato più di 4 miliardi di dollari di prestiti per finanziare 300mila progetti imprenditoriali. La media dei prestiti erogati oscilla tra i 25 e i 30mila dollari.




























