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Auto connessa, ecco come funziona l’antenna 5G di Ericsson e NTT DOCOMO su un veicolo in movimento

23 Ago 2018

Per la prima volta, Ericsson e l’operatore nipponico NTT DOCOMO hanno sperimentato un’antenna 5G nel vetro di un’automobile raggiungendo un record di trasmissione dati di 8Gbps viaggiando a 100 km/h. Ma è solo l’ultimo esperimento: la banda superveloce porterà una serie di servizi fino ad ora impensabili

Quello dell’auto è uno dei settori che maggiormente subirà gli effetti del 5G, la banda superveloce che connetterà il mondo di domani. E gli esperimenti sono già iniziati.

2018, l’anno del 5G: che cos’è e quali effetti avrà sul business la banda superveloce

Ericsson e l’operatore nipponico NTT DOCOMO hanno sperimentato la tecnologia 5G su un veicolo in movimento. Per la prima volta un’antenna 5G, costruita dall’azienda nipponica AGC Inc, è stata integrata nel vetro di un’automobile, dimostrando che è possibile raggiungere un record di trasmissione dati di 8Gbps viaggiando a 100 km/h e 11Gbps a 30 km/h.

Come funziona l’antenna Ericsson e NTT Docomo: trasmissione dati in 5G su veicoli ad alta velocità

 

L’antenna 5G non è visibile dall’esterno e quindi può essere installata senza rovinare il design della vettura. Grazie alla presenza dell’antenna, le onde radio 5G possono essere trasmesse e ricevute tramite le funzionalità di “beamforming”, che concentra le onde radio in una direzione specifica, e MIMO (Multiple-Input Multiple-Output), che migliora la velocità di comunicazione trasmettendo simultaneamente dati diversi da più antenne. Ciò consente comunicazioni stabili e ad alta velocità anche per i veicoli in movimento.

Il test si è tenuto a Ibaraki presso il National Institute for Land and Infrastructure Management.

5G e Automotive

Come riporta questo articolo di CorCom, il 5G sarà in grado di farci navigare in Internet a velocità molto alte e porterà una serie di servizi fino ad ora impensabili. Il nuovo utilizzo della connettività pWlan introdurrà la nuova comunicazione V2X ovvero (vehicle-to-everything) per favorire lo scambio di dati tra le auto in una manciata di millisecondi e in un raggio di 500 metri.

I servizi disponibili sono molteplici: basti pensare alla condivisione delle informazioni sulle condizioni del traffico; in caso di pericolo, poi si può inviare un segnale alle altre auto, segnalando un incidente, con le sue coordinate precise, o una lastra di ghiaccio dietro a una curva. O ancora, un semaforo può segnalare all’auto il suo stato, rosso o verde ad esempio, e ancora la segnaletica stradale può riferire il limite di velocità.
I servizi disponibili non saranno solo di sicurezza, ma spazieranno anche in settori come il parcheggio intelligente e il pagamento automatizzato dei carburanti. Non solo. La connettività veloce del 5G garantisce anche funzioni come controllare i dispositivi elettronici presenti nella propria abitazione, chiudere la porta e spegnere la TV da remoto, mentre si sta guidando per strada.

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