L’intelligenza artificiale non è più una tecnologia da adottare, ma un nuovo ambiente operativo dentro cui le aziende stanno ripensando lavoro, competenze e leadership. È da questa consapevolezza che nasce il convegno “AI e mercato del lavoro: trasformazioni, competenze e organizzazione”, promosso da Women&Tech® ETS: un momento di confronto tra imprese, HR e istituzioni su cosa sta cambiando davvero e su come governare questa trasformazione.
Il punto non è solo l’automazione, ma la progettazione del lavoro: quali attività restano alle persone, quali competenze diventano centrali e come si costruiscono organizzazioni capaci di integrare tecnologia, cultura e responsabilità. Un contesto che, come emergerà nel dibattito, è prima di tutto culturale e organizzativo, oltre che tecnologico.
Indice degli argomenti
Dove e quando si svolge
L’evento si terrà martedì 12 maggio 2026, dalle 14.30 alle 16.30, a Milano, nella Sala Affreschi della Città Metropolitana di Milano (via Vivaio 1).
La partecipazione è gratuita previa registrazione su Eventbrite.
Le tematiche: dal lavoro che cambia alla leadership nell’era dell’AI
Il convegno è costruito come un confronto operativo tra aziende che stanno già affrontando questa transizione. Tre i grandi filoni di discussione:
1. Il lavoro che cambia
Negli ultimi 12–24 mesi, l’impatto dell’AI si è reso concreto:
- trasformazione dei ruoli, soprattutto quelli più esposti ai dati e all’automazione
- crescente centralità della capacità di interpretazione rispetto all’esecuzione
- evoluzione delle competenze richieste, con alcune che diventano rapidamente obsolete
Il focus sarà su casi reali: dalla funzione commerciale sempre più data-driven alla gestione delle competenze in contesti ad alta variabilità.
2. Leadership e cultura organizzativa
Uno dei passaggi più critici riguarda il modello di leadership:
- passaggio da controllo a fiducia e responsabilizzazione
- costruzione di ambienti che favoriscano apprendimento continuo
- gestione del rischio di disallineamento tra velocità tecnologica e capacità di adattamento delle persone
Emergerà un tema chiave: senza un’evoluzione culturale, anche le migliori tecnologie rischiano di non generare valore.
3. Il ruolo strategico delle HR
Le funzioni HR sono chiamate a un salto di ruolo:
- da supporto operativo a leva strategica
- utilizzo di dati e strumenti predittivi per il workforce planning
- progettazione di percorsi di sviluppo che mettano le persone al centro della trasformazione
La vera sfida è rendere i lavoratori protagonisti del cambiamento, non semplici destinatari.
Il programma e i relatori
Saluti istituzionali
- Diana De Marchi – Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunità, Città Metropolitana di Milano
Introduzione
- Gianna Martinengo – Presidente Women&Tech® ETS e CEO DKTS
Moderazione
- Luciana Maci – Giornalista e Coordinatrice editoriale di EconomyUp
Intervengono
- Alessandra Baricada – Country Head People & Organization, Siemens
- Evelina Galione – Responsabile Sistemi di Sviluppo e Talent Management, Unipol Assicurazioni
- Marta Pinna – Digital Sales Manager Italia, ABB
- Cecilia Ranieri – Head of Skill & Workforce Planning, Fastweb
- Roberta Segalini – Chief HR Officer, ATM
Un confronto concreto
A differenza di molti dibattiti sull’AI, l’impostazione dell’incontro punta a evitare approcci astratti: alle aziende sarà chiesto di portare esperienze dirette, esempi concreti e scelte operative.
Il filo conduttore è chiaro: il vero gap oggi non è nella tecnologia, ma nella capacità delle organizzazioni di ripensare modelli, competenze e cultura del lavoro in modo coerente con il nuovo contesto.
In altre parole, non si tratta più di capire se adottare l’intelligenza artificiale, ma come costruire organizzazioni che funzionino davvero nell’era dell’AI.
























