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Come è nata e cosa fa Rent2Cash, che ha chiuso un mega-round da 100 milioni



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Fondata nel 2023 a Roma, la società guidata da Gianluca Fioranelli, Yilang Chen e Marco Grassi ha chiuso un maxi-round per lanciare il segmento Large Ticket ed espandersi in Europa. Come funziona il “rental advance”

Pubblicato il 4 mar 2026



founders Rent2Cash
Rent2Cash, Yilang Chen, Gianluca Fioranelli e Marco Grassi

In sintesi

  • Rent2Cash ha chiuso un maxi-round da oltre 100 milioni di euro per lanciare il segmento Large Ticket, con acquisizioni già avviate incluso un Trophy Building a Roma.
  • Offre rental advance fino a 36 mesi con gestione incassi digitale e pricing personalizzato basato sull’algoritmo proprietario VAULT, che valuta fino a 50 criteri.
  • I proventi serviranno a moltiplicare il funding, scalare l’operatività e strutturare operazioni con controparti pubbliche e istituzionali, supportando l’espansione pan-europea in Spagna, Francia e Portogallo.
Riassunto generato con AI

Rent2Cash, startup che ha portato in Italia il “rental advance” (l’anticipo ai proprietari dei futuri canoni di locazione), ha chiuso un maxi-round da oltre 100 milioni di euro. L’operazione permetterà all’azienda guidata da Gianluca Fioranelli, Yilang Chen e Marco Grassi di aprire una nuova linea di investimento dedicata al segmento Large Ticket, rivolta a proprietari di immobili affittati a enti pubblici e istituzionali, caratterizzati da canoni elevati, durate contrattuali di lungo periodo e asset di dimensioni rilevanti.

Non è stato ancora ufficialmente specificato il nome del fondo che ha guidato il round. “È un private, ma abbiamo preferito non comunicarlo avendo più investitori e più comparti” dice a EconomyUp Gianluca Fioranelli.

La società, si legge in un comunicato aziendale, ha già effettuato i primi investimenti del nuovo comparto acquisendo i canoni su importanti asset in Italia, incluso un Trophy Building situato nel centro di Roma e adibito a direzione generale di primaria società infrastrutturale. Ulteriori immobili sono in fase valutativa con closing atteso nel corso delle prossime settimane.

Quando è nata Rent2Cash

La startup è stata costituita a Roma nel gennaio 2023 ed è nata dall’intuizione di Yilang Chen e Gianluca Fioranelli; in fase di avvio aveva comunicato una valutazione premoney di 4 milioni di euro e una raccolta equity di circa 700mila euro, con investitori tra cui Finanza.tech (oltre a business angels e soci di società legali e consulenziali internazionali). Sempre nella fase di lancio, l’obiettivo dichiarato era arrivare a 20.000 contratti entro la fine del 2028.

Come funziona Rent2Cash

Rent2Cash consente ai proprietari di immobili di monetizzare immediatamente i canoni di affitto futuri, anticipando fino a tre anni (36 mesi) di canoni. La società si occupa infatti della gestione degli incassi e offre un servizio rapido, digitale e personalizzato. Rent2Cash fornisce una proposta formale di liquidità entro pochi giorni dalla richiesta, accompagnata da assistenza dedicata lungo tutto il ciclo dell’operazione.

A supporto della valutazione opera un algoritmo proprietario, denominato VAULT, che prende in considerazione fino a 50 criteri e abilita un pricing dinamico e personalizzato in base a immobile, contratto, proprietario e inquilino (tra le variabili: posizione e condizioni dell’immobile, storia e solidità finanziaria dell’inquilino, specificità del contratto). Grazie alla digitalizzazione delle procedure, l’utente può registrarsi sul portale e caricare solo la documentazione strettamente necessaria; da quel momento, le incombenze finanziarie e la gestione del rapporto con l’inquilino passano in capo a Rent2Cash. Inoltre, il modello può essere applicato anche a immobili già affittati e, in caso di immobile sfitto, la società può occuparsi della selezione di un nuovo inquilino sulla base di parametri di affidabilità.

L’operatività di Rent2Cash e il finanziamento per l’acquisizione dei contratti di locazione sono resi possibili grazie a una struttura innovativa di cartolarizzazione dei contratti di locazione, realizzata con il supporto dei principali operatori del settore in ambito legale e finanziario.

Un round per sostenere la crescita industriale

Il round è stato guidato da un fondo di investimento internazionale di primo piano, del quale Rent2Cash non ha per il momento svelato il nome. Ha soltanto specificato che ha comprovata esperienza nella finanza strutturata e nelle operazioni real estate-linked, e che ha scelto di supportare Rent2Cash riconoscendone la solidità del modello industriale, la maturità operativa e la capacità di strutturare operazioni complesse di grandi dimensioni.

Come Rent2Cash userà i finanziamenti

La struttura finanziaria del round consente a Rent2Cash di:

  • moltiplicare significativamente la capacità di funding per nuove operazioni di rental advance, con ticket unitari di dimensioni più elevate;
  • scalare rapidamente il modello operativo, mantenendo elevati standard di underwriting e qualità del portafoglio;
  • strutturare operazioni su controparti pubbliche e istituzionali, con contratti di lungo periodo, canoni elevati e location di pregio.

L’azienda punta a diventgare interlocutore di riferimento per operatori immobiliari istituzionali, fondi e società corporate, offrendo soluzioni flessibili ad esigenze eterogenee di liquidità immediata senza dover dismettere il proprio patrimonio immobiliare.

Nuovi verticali ed espansione pan-europea

Il round segna l’avvio del segmento dei Large Ticket, che si affianca al comparto iniziale già operativo sugli small ticket, e consente alla Società lo studio di ulteriori verticali dedicati a segmenti ad alto potenziale di sviluppo, tutti accomunati dallo stesso fattore distintivo, ovvero la presenza di un asset sottostante e flussi di cassa predeterminati e scadenzati sulla base di un rapporto contrattualizzato di lungo periodo.

Parallelamente al rafforzamento sul mercato domestico, Rent2Cash studia un piano di espansione pan-europea, con l’obiettivo di replicare il modello del rental advance nei principali mercati continentali.

I primi paesi target sono Spagna, Francia e Portogallo, selezionati per affinità normativa, profondità del mercato locativo e presenza di asset istituzionali.

Il percorso di internazionalizzazione prevede:

  • l’apertura di partnership locali con operatori finanziari e immobiliari;
  • l’adattamento della piattaforma tecnologica ai contesti normativi nazionali;
  • la creazione di subsidiary dedicati per ciascun mercato, sia per la fase di origination che di gestione dei crediti acquistati.

Nel medio periodo, l’obiettivo è costruire una piattaforma europea del rental advance capace di gestire portafogli multi-paese e operazioni cross-border.

“Il completamento di questo round rappresenta un punto di svolta per Rent2Cash – commenta il Management dell’azienda – il nuovo funding ci consente di compiere un salto di scala e di posizionarci su operazioni di maggiore complessità, in particolare con controparti pubbliche e istituzionali, a conferma della solidità del nostro modello. I proventi raccolti consentiranno, inoltre, di ampliare il team con l’ingresso di figure chiave ad elevata seniority, potenziare l’infrastruttura tecnologica e l’algoritmo proprietario e sostenere una nuova fase di crescita, accelerata nei prossimi trimestri.”

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