CleanBnB è nata come scommessa imprenditoriale nel momento in cui spopolava la sharing economy e proporre il proprio appartamento a un turista conservava ancora qualcosa di “romantico”, ma Francesco Zorgno, founder e CEO, è andato dritto al punto: fornire all’host tutti i servizi necessari che non era in grado, o non intendeva offrire, per trasformare il presunto “romanticismo” in praticità, funzionalità e, in definitiva, puro business. Ci è riuscito? Certamente quella che nel 2015 era una startup innovativa oggi è diventata un operatore nazionale: in poco più di dieci anni, CleanBnB è arrivata a superare i 50 milioni di euro di giro d’affari, a quotarsi su Euronext Growth Milan (già Aim) e a rivendicare un primato nel property management degli affitti brevi in Italia. «Adesso siamo una PMI innovativa, ma la differenza con una startup è soprattutto formale», dice Zorgno a EconomyUp. «Quello che conta davvero è la crescita del business e la capacità di portare redditività».
scaleup story
Francesco Zorgno, CEO CleanBnB: “La sfida è il confronto con il mercato degli affitti e con quello dei capitali”
Il founder e CEO racconta il percorso della scaleup nata nel 2015 e oggi PMI innovativa quotata a Euronext: perché serve qualità, i rischi e i vantaggi di un mercato frammentato e con molte regole
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Tutto sull’innovazione di Gruppo Enercom: parla l’Innovation & ESG Manager Paolo Magni
22 Mag 2026 -

Enrico Poli (Zanichelli): “Investiamo sulle startup per capire come cambiano formazione e lavoro”
21 Mag 2026 -

Chi è Silvio Napoli, il manager italiano scelto per la sfida globale dei robotaxi
18 Mag 2026 -

Sabrina Maniscalco, la fisica dei contrasti e la sua scommessa sul quantum computing italiano
13 Mag 2026 -

Piergiorgio Grossi: “Bisogna diventare esperti nell’imparare a imparare”
12 Mag 2026
























