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Travel

Musement, 10 milioni di dollari alla startup delle esperienze di viaggio

15 Nov 2016

Il nuovo round di investimento chiuso dalla società che permette di trovare eventi in tutto il mondo è stato guidato da Micheli Associati e sottoscritto dai fondi di venture capital P101 e 360 Capital Partners. Con i finanziamenti migliorerà la tecnologia e aprirà altri uffici

10 milioni di dollari di raccolta per Musement, la startup che permette di prenotare le migliori esperienze di viaggio in tutto il mondo. In questo suo nuovo round di investimento (un Series B funding round), l’operazione è stata guidata da Micheli Associati, holding di proprietà della famiglia Micheli, ed è stato sottoscritto anche da due dei più noti fondi di Venture Capital europei, P101 e 360 Capital Partners.

Musement, una startup italiana (quasi scaleup) da tenere d’occhio

Cos’è Musement – È una sorta di compagno di viaggio e personal concierge digitale per trovare le più belle esperienze in giro per il mondo, oggi disponibile in 450 città su 55 Paesi. Creata con l’idea di aiutare i viaggiatori a scoprire e prenotare cose da fare, dà accesso a una serie di attività, facendo sentire ogni utente un esperto del luogo, ovunque si trovi. È disponibile in inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo e olandese sul sito www.musement.com, iOS e Android. Lanciata nel 2013, la startup ha vissuto una crescita rapidissima, ampliando la propria offerta di prodotti con migliaia di tour, eventi sportivi e musicali, mostre temporanee, musei, attrazioni e attività esclusive.

Come userà i fondi – Il nuovo round di finanziamento verrà in parte utilizzato per continuare a migliorare il servizio in termini di sviluppo tecnologico, un ambito in cui l’azienda ha saputo imporsi a livello globale, introducendo elementi di innovazione del settore. Tra questi, lo sviluppo del primo servizio integrato di prenotazione in-destination che permette ai viaggiatori di ricevere una notifica push nei pressi delle principali attrazioni, prenotare il biglietto direttamente e saltare la coda di accesso. Il recente round di finanziamento sarà inoltre impiegato per sostenere la crescita operativa della società, compresa l’apertura di nuovi uffici in territori chiave a supporto della sede principale di Milano, dove il suo team internazionale, composto da persone provenienti da 13 diversi paesi tra Europa, America e Asia, è cresciuto da 10 a 70 persone negli ultimi 2 anni, nonché della sede spagnola recentemente aperta a Barcellona.

L’uso della tecnologia – La tecnologia introdotta da Musement controlla in tempo reale se in musei, mostre

o eventi circostanti ci sono biglietti in vendita per la giornata in corso, se sono effettivamente disponibili e se si accettano biglietti elettronici che permettano ai viaggiatori di ottimizzare il proprio tempo a destinazione, eliminando quello che ad oggi è uno dei più grandi ostacoli di crescita del segmento tours & activities del settore turistico. Un altro traguardo raggiunto da Musement nel 2016 è stato il lancio del primo chatbot al mondo nel settore delle attività turistiche, come servizio evoluto di assistenza ai viaggiatori, un ambito di sviluppo che sarà rapidamente accelerato grazie al finanziamento, per includere l’integrazione di veri concierge e agenti di viaggio che, lavorando con Musement sulla piattaforma, potranno rispondere a specifici bisogni del cliente.

Gli accordi – Grazie all’introduzione di piattaforme aziendali end-to-end sviluppate appositamente per agenzie di viaggio, alberghi, compagnie aeree ed eventi, negli ultimi 12 mesi Musement ha anche firmato accordi con alcune delle più grandi organizzazioni del settore turistico di tutto il mondo, tra cui Travelport, 15below e Trekksoft. Con il recente investimento, la società amplierà ulteriormente le proprie partnership sul piano della distribuzione B2B2C, sia online che offline.

Musement si allea con il big dei servizi di viaggio Travelport

L’azienda inoltre continuerà ad espandersi su una vasta gamma di mercati verticali, come punto di riferimento per viaggiatori alla ricerca di attività nelle proprie aree di interesse, oltre la semplice offerta di tour guidati – un elemento chiave che differenzia Musement rispetto ai suoi principali concorrenti.

Matteo Renzulli di Micheli Associati ha dichiarato: “Siamo felici di sostenere Musement in questa nuova fase di crescita che permetterà di espandere ulteriormente il servizio, già molto popolare. La scelta di investire nell’azienda è stata determinata inizialmente dalla comprovata esperienza del management e dalla loro visione unica in un settore competitivo ma in forte espansione e confermata dalla qualità di esecuzione che abbiamo verificato – non ci sono molte start-up al mondo in grado di andare oltre gli obiettivi del proprio business plan in modo costante, sia sul piano operativo che finanziario, e Musement ci è riuscita “.

Andrea Di Camillo, Managing Partner di P101, ha aggiunto, “Il settore tours & activities è in pieno boom. A livello globale ha un valore di oltre $160 miliardi e l’offerta di Musement ha saputo rispondere a livello globale ai bisogni dei viaggiatori con un’app straordinaria in grado di far sentire ogni utente un esperto del luogo, ovunque si trovi. Complimenti al team! “

“Siamo entusiasti di condividere i nostri prossimi passi con investitori che hanno sostenuto aziende straordinarie a livello internazionale. La nostra visione per Musement consiste nel creare un’esperienza completamente nuova per l’utente, in grado di rispondere al bisogno concreto di accedere con un unico servizio a tutte le migliori attività da vivere, sia che si viaggi dall’altra parte del mondo sia che si voglia fare un weekend fuori porta. Non abbiamo mai inteso limitarci a offrire un’ulteriore piattaforma per la distribuzione di visite guidate”, ha commentato Alessandro Petazzi, co-fondatore e CEO di Musement. “Che si cerchi un’esperienza legata al buon cibo, al vino o una pausa benessere, oppure una mostra d’arte o un evento sportivo o ancora una visita guidata a cura di un esperto, Musement è in grado di fornire un unico punto di accesso per le richieste più diverse. Il nostro obiettivo era anche quello di creare un’esperienza di prenotazione fluida in tutte le aree tematiche dell’offerta, aiutando i consumatori a scoprire attività profilate sui propri interessi, da casa o mentre viaggiano. Fino ad ora, questa esperienza integrata non è mai stata raggiunta e il nuovo round ottenuto ci aiuterà a perseguire ancora di più questa visione.” (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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