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Finanziamenti alternativi

Woop, una startup per il crowdfunding dell’agroalimentare sostenibile

12 Mag 2016

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La piattaforma ospita progetti legati a eccellenze alimentari, tecniche di agricoltura tradizionale, prodotti di nicchia o a rischio di estinzione. Se la raccolta di capitali andrà a buon fine, partirà la produzione. Che potrà essere messa in vendita su negozio on line

Nasce il luogo dove produttori agricoli e alimentari italiani possono cercare piccoli finanziamenti dagli utenti della Rete per i loro progetti legati a sostenibilità, biodiversità e legame con le tradizioni. Si chiama Woop ed è la prima piattaforma di micro-finanziamento collettivo a ricompensa (crowdfunding reward-based) dedicata a progetti agroalimentari e agricoli di eccellenza. La startup si propone di offrire al consumatore la possibilità di scoprire nuovi prodotti tradizionali, conoscendone l’origine e scoprendone l’unicità. Il produttore a sua volta potrà raggiungere nuovi clienti instaurando relazioni personali, accorciando di fatto la filiera e aumentando il valore trattenuto fino al 90%. Una campagna di successo consentirà al produttore di coprire i costi in anticipo rispetto alla produzione, eliminando l’incertezza della domanda e diminuendo il rischio d’investimento.

Lanciata in occasione della seconda edizione di Seeds&Chips, il Summit internazionale dedicato all’innovazione nella filiera agroalimentare, cominciato l’11 maggio al Mico a Milano e destinato a terminare il 14 maggio, Woop ha deciso di celebrare uno speciale matrimonio tra food e crowdfunding, la modalità di raccolta fondi online che prevede piccoli omaggi o ricompense in cambio del finanziamento di un progetto.

L’idea di una piattaforma di questo tipo, spiegano gli ideatori, nasce proprio dalla volontà di aiutare la nascita, la sopravvivenza e la crescita di piccole attività del settore agroalimentare Italiano sfruttando il potere delle tecnologie per raccogliere fondi a favore dei migliori piccoli produttori Italiani e ridare al consumatore libertà di scelta.

Come funziona in pratica? Imprenditori agricoli, aziende a conduzione familiare, cooperative, giovani agricoltori e aziende alimentari possono creare la propria campagna sulla piattaforma, raccontando la loro storia e descrivendo il loro progetto. I progetti dovranno essere direttamente correlati con prodotti IGP, DOP, DOC e BIO, metodi e tecniche di agricoltura sostenibile e tradizionale, cibi regionali ed a rischio scomparsa, prodotti per diete di nicchia (intolleranze ed allergie).

Oltre a spargere la voce per promuovere l’iniziativa, il produttore si dovrà incaricare di raccogliere i contributi o i pre-ordini, per poi portare il progetto finanziato alla realtà e quindi produrre le proprie specialità. I progetti selezionati avranno la possibilità di gestire autonomamente il proprio profilo e la propria pagina di crowdfunding. I sostenitori potranno supportare il progetto con somme che partono da 5 euro in su e ricevere ricompense di prodotto, digitali oppure esperienziali, in proporzione al sostegno dato. Si va da una maglietta in cambio di 5 euro a 2 chili di prodotto per 50 euro fino all’incontro con il produttore e un pacchetto agriturismo per 1000 euro (ma sono previste anche donazioni di entità superiore).

Le campagne di successo si trasformeranno in produzioni reali, permettendo al consumatore di scoprire nuovi prodotti e al produttore di raggiungere nuovi clienti, accorciando di fatto la filiera e aumentando il valore condiviso. In una seconda fase, alla conclusione di una campagna di successo, Woop darà al produttore accesso al suo negozio online per gestire ordini di pre-acquisto della sua produzione.

iOliveKing of Truffles e Mais Corvino sono i primi progetti presenti sulla piattaforma di Woop. iOlive è un panel test digitale per migliorare il sistema attuale di valutazione dell’olio di oliva e smascherare il falso olio Made in Italy. King of Truffles si propone di acquistare il materiale per delimitare la Tartufaia del Re, luogo incantato ai piedi del Parco Nazionale d’ Abruzzo, Molise e Lazio, e piantare le querce, alberi favorevoli a creare facilmente sulle proprie radici la simbiosi necessaria per far sì che il tartufo possa crescere. Mais Corvino è un progetto per finanziare Crow, l’unica birra esistente al mondo al mais nero, ovvero il mais corvino, interamente prodotta a Formigara (Cremona).

Il team di Woop è composto da Alessandro Corti, Andrea Sartorio, Eleonora Chiomento, Michela Cannovale, Paolo Cannovale. La loro vision è far crescere una comunità internazionale di clienti appassionati  del cibo Italiano e desiderosi di investire per preservare prodotti e tradizioni dal valore inestimabile. (L.M.)

 

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Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

  • RiccardoGT

    Finalmente un crowdfunding food made in Italy 🙂 Bravi ragazzi

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