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LA STORIA

Vladimiro Mazzotti (Zerogrado): vi racconto chi è Fedez imprenditore e perché ha investito sulla mia startup

06 Set 2018

Il founder della piattaforma sulla quale Fedez ha investito, insieme ad altri imprenditori, 1,3 milioni racconta un lato inedito dell’artista: “È incuriosito dall’innovazione e quando finanzia una startup non si limita a mettere mano al portafogli”. E ci svela che, dietro l’inizio della favola dei Ferragnez, c’è una startup

Fedez, Chiara Ferragni e la startup. Se pensate che negli ultimi tempi Fedez abbia pensato solo ai preparativi per il matrimonio più seguito dell’anno, quello appunto dei #Ferragnez, cambiate pure idea. Nella sua testa ci sono anche idee imprenditoriali. “Federico Leonardo Lucia è un grande imprenditore. Ha la stoffa dell’imprenditore e, soprattutto, ciò che fa la differenza tra gli imprenditori: la curiosità e la voglia di conoscere”. Parola di Vladimiro Mazzotti, founder di Zerogrado, la startup sulla quale Fedez ha puntato, insieme a una cordata di imprenditori, 1,3 milioni di euro.

Non solo. Galeotta fu la startup: perché Fedez e la Ferragni si sono conosciuti proprio durante una cena organizzata da un’altra startup, Depop, impresa che lo stesso founder di Zerogrado ha aiutato a nascere e crescere.

Ma andiamo con ordine. E cerchiamo di capire chi è Fedez l’imprenditore e perché ha scelto proprio la startup Zerogrado.

Vip e imprenditore, ecco perché Fedez ha puntato 1,3 milioni sulla startup Zerogrado

Zerogrado, la startup che piace a Fedez

Zerogrado è una software-company italiana fondata a Treviso nel 2016. Si tratta di una piattaforma che coniuga elementi di machine learning e big data per raggiungere tre obiettivi: conquistare in modo più efficace i propri fan passando da una gestione anonima a una profilata, coinvolgerli attraverso dinamiche di gamification, aumentare le potenzialità di business per i creator attraverso la vendita di merchandising e contenuti premium grazie all’innovativa soluzione di e-commerce.

Alla guida c’è Vladimiro Mazzotti: 48 anni, originario di Cesena, si definisce un appassionato di imprenditoria e innovazione. “Non ho mai concluso gli studi in economia perché avevo voglia di creare imprese” racconta a EconomyUp. Alle sue spalle, infatti, ci sono diverse startup e la collaborazione con Riccardo Donadon e con H-Farm. “Con Riccardo ho iniziato a valutare le startup da far crescere” continua Mazzotti. Tra queste, c’è quella a lui più cara: Depop, la startup guidata da Simon Beckerman che ha creato la piattaforma di e-commerce che consente a chiunque di aprirsi un negozio personale direttamente da smartphone comprando e vendendo oggetti esclusivi. Tra gli utenti di Depop, come abbiamo già detto quando abbiamo raccontato la storia di questa startup, c’è Chiara Ferragni.

L’idea di Zerogrado appartiene agli altri membri del team dell’impresa: Renzo Giust, attualmente Head of Technology, e Massimo Scarpis, oggi Head of Product. “Alla base del progetto c’è l’intenzione di trasformare i follower in fan: i primi si limitano a seguire un influencer senza agire; è con i secondi che l’influencer interagisce e può spingerlo all’azione” spiega Mazzotti. “Renzo e Massimo mi hanno contattato per raccontarmi il progetto. Ne abbiamo parlato durante una cena organizzata da Simon Beckerman, founder di Depop, alla quale hanno partecipato anche Fedez, su invito di alcuni amici comuni, e la Ferragni”. È il primo incontro tra i due, il resto è storia.

Alla stessa cena, Fedez si dice disposto ad approfondire il progetto di Zerogrado e la startup inizia lanciare sul mercato i suoi prodotti: Zerogrado for Creators e Zerogrado for Sports.

I founder di Zerogrado: (da sinistra) Massimo Scarpis, Vladimiro Mazzotti e Renzo Giust

Zerogrado for Creators: il prodotto che piace a Fedez

Zerogrado for Creators è una soluzione cloud-based  pensata per i creators che, sfruttando il potenziale delle principali piattaforme di messaggistica, consente a creator e youtuber nuove e più elevate forme di coinvolgimento e interazione con la propria audience. È questo il prodotto che piace a Fedez e per un motivo ben chiaro: questa soluzione, infatti, consente agli youtuber, sfruttando anche le piattaforme di messaggistica, di ingaggiare, fidelizzare e – ovviamente – monetizzare la propria audience, coinvolgendo e interagendo con i follower grazie a modalità innovative. Come possono essere le dinamiche di gamification (proprie del mondo dei videogiochi), che consistono nel creare giochi e quiz per i follower. Premiandoli nei modi più diversi: ad esempio con sconti sui contenuti premium, oppure con promozioni sui prodotti, o ancora mettendo in palio la possibilità, per i follower, di incontrare di persona i propri idoli.

Il risultato, grazie alla piattaforma di Zerogrado che fonde big data analytics ed elementi di machine learning, secondo la startup è un tasso di partecipazione da parte dei follower di 20 volte maggiore rispetto a quello ottenuto sui social con metodi tradizionali.

Ritratto di Fedez imprenditore

 Vladimiro Mazzotti preferisce chiamare Fedez con il suo nome di battesimo, Federico. “Mi piace farlo per distinguere il suo lato imprenditoriale da quello vip e gossip” dice il Ceo di Zerogrado. “È una persona attenta, brillante, desiderosa di capire come funzionano le nuove tecnologie e come gestirle al meglio” continua Mazzotti. E puntualizza: “La gente fa fatica a capire il ruolo e l’importanza degli influencer. Fedez ha intuito già da tempo che l’interazione tra influencer e follower poteva essere gestita in maniera diversa” spiega Mazzotti.

Ma, soprattutto, Federico Leonardo Lucia non si limita a mettere mano al portafogli: “Vuole essere presente nei progetti che finanzia. Anche durante i preparativi delle nozze era sempre disponibile, potevamo chiamarlo a qualsiasi ora, anche il sabato, oppure era lui a farsi sentire per essere informato sui lavori”.

Del resto, il marito di Chiara Ferragni è sempre stato attento all’innovazione e alle startup: nel 2016, l’artista, primo in Italia per biglietti di concerti venduti, ha deciso di lasciare la SIAE affidarsi per la gestione dei suoi diritti d’autore a Soundreef, la società fondata da Francesco Danieli e Davide d’Atri.

Zerogrado for Sport

Dopo un mese dal lancio di Zerogrado for creators, la startup ha lanciato Zerogrado for Sports. “È una soluzione innovativa in grado di superare i limiti strutturali dei social media tradizionali e di raggiungere risultati senza precedenti in termini di engagement e monetizzazione, grazie all’innovativo impiego delle piattaforme di messaggistica per l’interazione con i fan» spiega Vladimiro Mazzotti. Abilitare forme di comunicazione personali e interazioni coinvolgenti uno a uno, anziché uno a tanti, eleva l’esperienza del fan ad un livello che consente, coniugato con l’apertura di un mondo di offerte esclusive e personalizzate da parte dei club, un incremento esponenziale dei ricavi da merchandise, memorabilia e ticketing. “Dimostrare capacità di valorizzazione delle proprie fan-base – prosegue Mazzotti – significa poi aumentare il proprio valore in tutte le trattative commerciali con i potenziali partner, contribuendo a rendere le stesse fan-base un vero e proprio asset patrimoniale del club”.

Come? Le soluzioni ideate da Zerogrado sono numerose, dalla speciale dashboard sempre a disposizione del football club per poter monitorare il proprio pubblico alle innumerevoli dinamiche di gamification create per i fan. La crescita dell’engagement degli utenti avviene ad esempio attraverso moduli di interazione speciali, tra cui ad esempio, il quiz: più risposte corrette significano più punti conquistati e un miglior posizionamento nella classifica dei tifosi. Le società possono quindi premiare i migliori fan con esperienze esclusive, dall’opportunità di incontrare i giocatori a inviti ad assistere alle partite, e offrire a tutti la possibilità di convertire il proprio amore per la squadra in sconti per acquistare merchandise, prodotti esclusivi autografati in tiratura limitata e pacchetti hospitality speciali per assistere ai match.

Questa valorizzazione dei contenuti, che di fatto contribuisce a «trasformare» il follower anonimo in un vero e proprio fan (quindi con maggiore propensione all’acquisto) resa possibile dalla tecnologia di Zerogrado, esalta il potenziale di piattaforme come Facebook Messenger e WeChat, portando risultati di livello assolutamente superiore: il 97% del pubblico viene infatti raggiunto immediatamente e i tassi di partecipazione sono fino a 20 volte superiori rispetto a quelli dei social media tradizionali. Tassi di engagement che trasformano il rapporto con il fan in business aggiuntivo, sia per il football club che per Zerogrado, il cui business model si fonda su una commissione sul transato.

I finanziamenti di Zerogrado

Zerogrado ha già raccolto 1,3 milioni di euro di finanziamenti e ha coinvolto, oltre a Fedez, sportivi e imprenditori digitali di primissimo piano come Stephan El Shaarawy attraverso la società del fratello Manuel, partner di Zerogrado, Federico Leonardo Lucia in arte Fedez, Mauro Del Rio (Capital B!), Fabio Cannavale (attraverso Boost Heroes), Paolo Vacchino (Focus Futuro) e Antonio Assereto (Proximity Capital). A conquistare gli investitori l’idea e la tecnologia innovativa di Zerogrado, una piattaforma che coniuga elementi di machine learning, big data e un elevato grado di integrazione con terze parti, che, ottimizzando di fatto l’esperienza dei football club, permette loro di raggiungere in maniera più efficace la propria fan-base passando da una fruizione anonima a una profilata.

Numerosi gli eventi internazionali che vedranno la startup italiana tra i partner, dal «Future of Football Business» che si terrà a Graz, in Austria, il 6 settembre al «Soccerex» di Miami il 15 e 16 novembre passando per ilWorld Football Summit», la più importante manifestazione mondiale del settore che si svolgerà a Madrid il 24 e 25 settembre davanti a una platea di tremila player che arriveranno nella capitale spagnola per conoscere le più rilevanti novità sul business calcistico. “Questi eventi saranno per noi un’occasione importante per approfondire le dinamiche legate alla football industry – precisa Mazzotti – ma soprattutto per far conoscere la nostra soluzione innovativa ai grandi club e sottolineare tutta le forza economica dell’engagement nella gestione delle loro fan-base con milioni di follower, quella che noi chiamiamo  ‘power to belong’”.

 

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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