Dalla neurotecnologia ai lanci spaziali, dai pagamenti cloud-native ai chip per l’intelligenza artificiale. Anche questa settimana il venture capital globale offre una fotografia molto chiara delle priorità dell’innovazione: meno scommesse speculative e più investimenti su infrastrutture tecnologiche profonde, automazione industriale e tecnologie ad alta intensità scientifica.
Tra il 4 e il 6 marzo 2026 sono stati annunciati diversi round significativi. Alcuni spiccano per dimensione, altri per il segnale strategico che mandano al mercato. Ecco i sette più rilevanti della settimana.
Indice degli argomenti
1) Science Corporation (USA) — 230 milioni di dollari
Startup: Science Corporation
Sito: https://science.xyz
Paese: Stati Uniti
Cosa fa: Science Corporation sviluppa tecnologie di brain-computer interface e neurotecnologie mediche. Fondata da Max Hodak, ex cofondatore di Neuralink, lavora su sistemi che permettono di tradurre i segnali neurali in applicazioni cliniche e assistive, con l’obiettivo di trattare patologie neurologiche e migliorare l’interazione uomo-macchina.
Perché conta: è uno dei round più grandi della settimana e segnala il ritorno dell’interesse del venture capital verso il deeptech biomedico. Si tratta di un settore con cicli di sviluppo lunghi e forti barriere scientifiche, ma con potenziale trasformativo molto elevato.
Round: 230 milioni di dollari, Series C.
2) PLD Space (Spagna) — 180 milioni di euro
Startup: PLD Space
Sito: https://pldspace.com
Paese: Spagna
Cosa fa: PLD Space sviluppa razzi e infrastrutture di lancio per satelliti. Il progetto principale è il vettore MIURA, pensato per offrire servizi commerciali di lancio per piccoli satelliti.
Perché conta: il round conferma il crescente ruolo dello spazio come nuova filiera industriale europea. Il capitale privato si combina con il sostegno pubblico per costruire capacità di accesso allo spazio, una infrastruttura sempre più strategica per telecomunicazioni, difesa e osservazione della Terra.
Round: 180 milioni di euro, Series C guidato da Mitsubishi Electric.
3) Oxa (Regno Unito) — 103 milioni di dollari
Startup: Oxa
Sito: https://oxa.tech
Paese: Regno Unito
Cosa fa: Oxa sviluppa software di guida autonoma per ambienti industriali e logistici come aeroporti, porti, magazzini e centri di distribuzione.
Perché conta: la mobilità autonoma continua a evolversi, ma il venture capital sta privilegiando applicazioni industriali rispetto all’auto consumer. In contesti chiusi e controllati l’automazione ha tempi di adozione più rapidi e un ritorno economico più immediato.
Round: 103 milioni di dollari, Series D.
4) Nominal (USA) — 80 milioni di dollari
Startup: Nominal
Sito: https://nominal.io
Paese: Stati Uniti
Cosa fa: Nominal sviluppa software per il testing e la validazione di sistemi hardware complessi utilizzati in settori come spazio, difesa, energia e industria avanzata.
Perché conta: il round racconta una tendenza sempre più evidente: il venture capital torna a investire negli strumenti che permettono di portare hardware e sistemi fisici dal laboratorio alla produzione. L’innovazione tecnologica torna a intrecciarsi con il mondo industriale.
Round: 80 milioni di dollari, estensione del Series B.
5) Eight Sleep (USA) — 50 milioni di dollari
Startup: Eight Sleep
Sito: https://www.eightsleep.com
Paese: Stati Uniti
Cosa fa: Eight Sleep sviluppa dispositivi sleep-tech che monitorano e ottimizzano il sonno attraverso sensori, algoritmi e raccolta dati.
Perché conta: il round mostra come una parte del consumer tech continui a raccogliere capitali quando evolve verso modelli più vicini all’healthtech, basati su dati, monitoraggio continuo e piattaforme di salute preventiva.
Round: 50 milioni di dollari, valutazione circa 1,5 miliardi di dollari.
6) Silverflow (Paesi Bassi) — 40 milioni di dollari
Startup: Silverflow
Sito: https://www.silverflow.com
Paese: Paesi Bassi
Cosa fa: Silverflow offre una piattaforma cloud-native per il processing dei pagamenti digitali, con connessioni dirette ai circuiti delle carte.
Perché conta: è un segnale importante per il fintech. Dopo anni di innovazione nelle interfacce e nelle app, gli investimenti tornano sulle infrastrutture di pagamento, cioè i layer tecnologici più profondi e difficili da sostituire.
Round: 40 milioni di dollari, Series B.
7) Vertical Compute (Belgio) — 37 milioni di euro
Startup: Vertical Compute
Sito: https://verticalcompute.com
Paese: Belgio
Cosa fa: Vertical Compute sviluppa nuove architetture di memoria per chip di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di superare i limiti di velocità ed efficienza energetica delle tecnologie attuali.
Perché conta: è uno dei round più interessanti per chi guarda alla “stack” tecnologica dell’AI. L’innovazione non riguarda solo i modelli e le applicazioni, ma anche i componenti hardware e le infrastrutture che rendono possibile il calcolo su larga scala.
Round: 37 milioni di euro.



















