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Comunicazione

Startup, fatevi il sito o non scordate di segnalarlo

13 Ott 2015

Delle nuove realtà imprenditoriali iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese circa una su due non ha indicato il proprio sito Internet. Dimenticanza o intoppo burocratico? Comunque un problema da risolvere. Perché avere una “casa” online è fondamentale. Soprattutto per chi si definisce innovativo

Un sito web per un’impresa è fondamentale come un biglietto da visita. Tanto più se l’impresa è appena nata e ha bisogno di farsi conoscere per trovare clienti e finanziamenti. Eppure, sulle 4.706 startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio, ben 2.065 non hanno indicato alcun sito aziendale. Circa una su due. Perché?

Da una nostra indagine a campione realizzata su una cinquantina di startup prese a caso dal Registro è emerso effettivamente che 25 di loro non hanno segnalato il proprio sito, ma, andando a cercare su Internet, quasi tutte ce l’hanno, anche se in un paio di casi in manutenzione. Evidentemente si tratta di una dimenticanza e/o di un intoppo burocratico. Dimenticanze e intoppi che comunque andrebbero superati, perché il database online garantisce visibilità alle neo imprese, quindi è necessario compilarlo nel modo più esauriente possibile.

Il problema era emerso anche dal rapporto 2014 sulle neo imprese innovative realizzato dalla School of Entrepreneurship (Scent) dell’Università di Padova in collaborazione con la Camera di commercio di Padova. In base ai dati ricavati dai bilanci di 1.718 startup e da 84 questionari compilati dalle imprese, poi diffusi a giugno 2015, è risultato che solo il 45% delle imprese dichiara il proprio sito web all’atto della costituzione, come previsto dal decreto legge 179/2012 sullo sviluppo tecnologico. In realtà, dice la ricerca, il 67% delle startup è online, ma il 22% non l’ha comunicato. E le imprese offline, sempre secondo questo studio che ha anche elaborato l’insieme dei dati contenuti nel Registro delle Imprese, sarebbero ben 1.048. Cioè esisterebbero ancora startup totalmente prive di un loro sito Internet. Un paradosso per chi è stata classificata come impresa innovativa. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

  • Federica

    Buongiorno,
    noi siamo una start up innovativa e per essere ammessi al registro abbiamo dovuto compilare e firmare digitalmente dei moduli che prevedevano l’obbligatorietà del sito aziendale così come prevede la norma.
    Mi domando come sia possibile che ci siano offline ben 1.048 imprese! Le CCIAA fanno come vogliono? quali sono le aree dove le start up sono state di fatto in questo modo agevolate?
    Insomma, si continua con il solito “aumma aumma”? non saremo mai nè competitivi, nè innovativi nè attrattive se continua questo mal costume.

    Saluti
    Federica Fornelli

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