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Appuntamenti

Polihub lancia Startup Experience, un’arena per l’ecosistema

12 Dic 2014

Inizia martedì 16 dicembre alle ore 16 la serie di eventi pensata dall’incubatore del Politecnico di Milano per favorire l’incontro fra startup e con esperti, docenti e ricercatori. Il primo incontro sarà dedicato al settore clean tech, smart cities ed energy con la storia di Smart-I, startup incubata da Enel Lab

Trasferire conoscenza e know how, favorire networking e connessioni, mettere in contatto startup che hanno già ottenuto conferme con altri startupper ancora in corsa verso il proprio traguardo. Un’arena aperta a tutti nella quale si affronterà ogni volta un argomento diverso, discutendone con chi ha trasformato l’idea in un’azienda o un prodotto di successo e con esperti di mercato, docenti, ricercatori del Politecnico di Milano ed esponenti dell’ecosistema Startup con le loro analisi, riflessioni e consigli. Ecco Startup Experience, la serie di eventi pensata da PoliHub che prende il via martedì 16 Dicembre alle ore 16:00 negli spazi dell’Incubatore del Politecnico di Milano, in via Giovanni Durando 39.

Ogni incontro (qui il form da compilare per registrarsi) si concentrerà su un argomento in particolare e sulle esperienze delle startup che proprio in quel campo sono riuscite a eccellere. Si comincia dal settore clean tech, smart cities ed energy con la storia di Smart-I, Startup incubata da Enel Lab e nata a fine 2012 dall’idea di Mauro di Giambardino e Gabriele Randelli. Entrambi ingegneri e ricercatori universitari, hanno creato un sistema di smart lighting pensato per le città e i grandi spazi pubblici e privati. Si applica a ogni singolo lampione, senza scavi sotto il manto stradale o grossi costi di installazione, e permette di far risparmiare circa il 50 per cento di energia elettrica senza far rimanere al buio le città. Smart Eye è stato già installato, in via sperimentale, a L’Aquila, nel Parco Tecnologico di Roma, dove ha sede la Startup, a Bracciano, Piacenza e Brindisi. Il terzo socio di Mauro e Gabriele è Enel, che da oltre un anno continua a credere nel loro progetto e, dopo due round di finanziamenti di 250 e 400mila euro, sta collaborando alla commercializzazione del dispositivo.

Ma l’incontro di martedì sarà anche l’occasione per parlare di INCENSe (Internet Cleantech Enablers Spark), il programma europeo incentrato sulle tecnologie verdi e lanciato da  Enel, dalla spagnola Endesa, dall’incubatore danese Accelerance e da quello spagnolo Funding Box. Presentato a settembre alla conferenza europea sull’internet del futuro a Monaco, fa parte del programma Fiwire, voluto e co-finanziato dalla Commissione Europea dedicato al risparmio energetico, al mondo green, alle smart cities. Enel sta cercando 42 strartup con idee che cambino il futuro dell’energia alle quali offrire un finanziamento di 150mila euro. Il primo bando si chiuderà il 15 gennaio 2015, mentre il secondo si aprirà a giugno.

Oltre a Mauro Di Giamberardino, Fondatore e CEO di Smart-I, interverranno Stefano Mainetti, CEO di PoliHub, Giovanni Iozzia, direttore di EconomyUp, Luca Seletto, strategic planning Enel, Federico Barilli, segretario di Italia Startup e Lorenzo Colasanti, del dipartimento di ingegneria gestionale del Politecnico di Milano.

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