Mark Cuban (Shark Tank Usa): «La regola del pitch perfetto? Sapere chi sei» | Economyup
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Il video

Mark Cuban (Shark Tank Usa): «La regola del pitch perfetto? Sapere chi sei»

08 Lug 2015

Il milionario statunitense che ha partecipato all’edizione americana del format internazionale dispensa consigli agli startupper in un video: innanzitutto conoscersi. Poi avere un profilo sui social media. E attenzione a incubatori e acceleratori: danno l’illusione di aver già vinto, invece bisogna farcela da soli

Di ogni impresa è importante sapere di cosa si occupa, cos’ha di unico o diverso dalle altre, se è in grado di scalare e se le persone che ne fanno parte sono in grado di fare un pitch, la breve presentazione, appunto. In generale è importante la self-awareness, la consapevolezza di quello che si è. È quello che racconta in questo video Mark Cuban, imprenditore milionario e uno dei “squali” dell’edizione statunitense di “Shark Tank”, il format internazionale che vede alcuni investitori scegliere le idee di business sulle quali scommettere i propri soldi. La trasmissione ha avuto successo anche in Italia dove è stata trasmessa per la prima volta da Italia 1 tra fine maggio e inizio giugno.

Presidente dei Dallas Maverick, squadra di basket, di HDNet, rete televisiva generalista degli Stati Uniti che trasmette in alta definizione, e ideatore di Cyber Dust, un’applicazione di private messaging, Cuban consiglia innanzitutto agli startupper di avere un profilo sui social media (Facebook, Twitter, Linkedin ecc. ecc.).

Altra questione affrontata: i luoghi di incubazione. L’investitore fa un’osservazione sulla loro importanza per le startup. “Ci sono moltissimi incubatori, acceleratori, ecc. ecc. – dice – ma gli startupper che ne fanno parte tendono a pensare di essere in una posizione di successo solo per il fatto di essere lì  e perdono il senso di dovercela fare da soli”.

Invece, prosegue, le startup devono avere self-awareness. Sapere cosa sanno fare bene e cosa meno bene. Essere realistiche, insomma.

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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