Il Libro bianco “Made in Italy 2030 – Per una nuova strategia industriale”, presentato il 29 gennaio al CNEL, è secondo il MIMIT la bussola della politica industriale nazionale per i prossimi anni. Abbiamo, finalmente, una politica industriale? Vedremo.
Le “lettura” del documento (oltre 300 pagine) è interessante, per chi segue l’innovazione per un motivo: il digitale non è un capitolo tra gli altri, ma una leva trasversale, capace di incidere sulle scelte di filiera, sui criteri di allocazione degli incentivi e sulla governance del sistema produttivo (qui puoi vedere la versione integrale del libro bianco “Made in Italy 2030”)
POLITICA & INNOVAZIONE
Made in Italy 2030: che cosa c’è su digitale e startup nel Libro bianco del MIMIT (e che cosa manca)
Il fatto positivo: il digitale è considerato una leva trasversale., Il punto critico: resta una cornice vaga. Nel documento presentato dal ministro Urso troppe domande restano senza risposta per poter parlare di una nuova strategia di politica industriale. Eccone alcune

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