Stato digitale

I nerd all’assalto di Montecitorio, presto un hackaton e un Barcamp

Dal 16 al 18 maggio centinaia di esperti informatici entreranno alla Camera per elaborare progetti sulla gestione degli open data. Previsto, sempre a Montecitorio, anche un Barcamp sull’Agenda digitale

Pubblicato il 28 Mar 2014

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Un hackaton e un Barcamp in piena Camera dei deputati: il luogo della politica considerato ancora da molti paludato, antico e ancora troppo lontano dall’innovazione, si trasformerà a breve in uno spazio aperto ad esperti di digitale e “smanettoni”.

Come annunciato ieri da Anna Masera (responsabile comunicazione Camera dei Deputati) nel corso dell’Opening WCap 2014, organizzato da Working Capital, Montecitorio ospiterà appunto un hackaton, dal 16 al 18 maggio. In quei giorni faranno il loro ingresso alla Camera fino a 300 appassionati di codici e linguaggi informatici, supervisionati da Alessio Biancalana (C4i). Lo scopo è farli lavorare sugli open data della Camera. La prima giornata consisterà nella formazione relativa ai dati pubblici aperti messi a disposizione dall’istituzione, poi nei giorni seguenti ai partecipanti sarà chiesto di lavorare su un argomento “a sorpresa” (come si usa negli hackaton), sempre comunque attinente alla materia. “Dopo questa opera di ‘evangelizzazione’ – dice Biancalana, che approfondirà l’argomento allo Spaghetti Open Data in programma nei prossimi giorni a Bologna – si potrà cominciare a capire meglio come utilizzare questi data”.

L’altra iniziativa che porta il digitale nel cuore della politica è un Barcamp, modello partecipativo nato nei Paese anglofoni che consiste in incontri informali tra esperti e appassionati di una materia, i quali discutono in pubblico un argomento scelto dagli stessi partecipanti. . Il progetto, promosso tra gli altri da Paolo Coppola, deputato Pd, e Stefano Quintarelli (Scelta Civica) – che fanno parte di un’alleanza trasversale costituitasi di recente tra politici di diversi schieramenti impegnati nei temi dell’ICT e del digitale – consiste in un incontro tra influencer all’interno della Camera. È possibile iscriversi attraverso una pagina web nel sito della Camera stessa. “Sarà probabilmente il modello di Barcamp che prevede talk da 5 minuti ciascuno per i partecipanti – spiega Coppola – e il mio personale suggerimento è stato che ciascun speaker scelga l’Agenda digitale europea, selezioni uno dei capitoli in cui è divisa e faccia il suo speech per spiegare come migliorare quel punto. È un modello preso in prestito dalla ricerca scientifica americana, che sa bene che non bisogna ascoltare solo i luminari ma anche gli studenti e chiunque abbia buone idee, per restare aperti ed elastici”. (lu.ma.)

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