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Sostenibilità

Electro Power Systems, alla startup dell’energia ibrida 6,5 milioni da Intesa Sanpaolo

27 Ott 2016

Il gruppo nato da uno spin off dei Politecnici di Milano e Torino e quotato sul mercato francese ha ottenuto nuove linee di credito a supporto della crescita: 3,5 milioni per ricerca e sviluppo e 3 per lo sviluppo dei progetti. Intesa San Paolo diventa così la sua House Bank

Carlalberto Guglielminotti, Ceo di Electro Power Systems S.A.
Finanza “fresca” per Electro Power Systems S.A. (EPS), startup pioniera nelle soluzioni ibride di stoccaggio di energia. La società ha ottenuto nuove linee di credito a supporto della crescita da Intesa Sanpaolo e dalle sue controllate per un totale di 6,5 milioni di euro. La nuova finanza è strutturata in due linee destinate, rispettivamente, alla ricerca ed al capitale circolante. La prima linea di credito consiste in 3,5 milioni di euro di finanziamento a lungo termine a 5 anni, da parte di Mediocredito Italiano, controllata di Intesa Sanpaolo, destinato alla prosecuzione delle attività di ricerca e sviluppo sul progetto HyESS (Hybrid Energy Storage System), fondamentale per il mantenimento del vantaggio competitivo tecnologico acquisito negli oltre 10 anni di collaborazione con i Politecnici di Torino e Milano. La seconda linea di credito è di 3 milioni di euro a breve termine a finanziamento del capitale circolante e della crescita della pipeline di progetti, attualmente principalmente concentrata in Africa e Asia, dove le soluzioni ibride di EPS hanno già dimostrato di ridurre drasticamente il costo dell’energia grazie all’innovativa tecnologia proprietaria del Gruppo. Intesa San Paolo diventa così House Bank di EPS. Unitamente alle linee già concesse da Unicredit, annunciate nella semestrale, da settembre 2016 il Gruppo ha raccolto finanziamenti al servizio della crescita e dell’innovazione per un totale di 9 milioni di euro, di cui 5,5 milioni di euro a medio-lungo termine, con uno spread medio del 3.68%.

Cos’è Electro Power Systems – Ad ottobre 2013, dopo 10 anni di ricerca e sviluppo realizzati dai Politecnici di Milano e Torino, nasce il Gruppo Electro Power Systems (EPS) guidato da Carlalberto Guglielminotti, Ceo della compagnia. A soli due anni dalla nascita EPS si quota sul mercato regolamentato francese Euronext nell’aprile 2015, completando l’integrazione della società Elvi Energy nel dicembre dello stesso anno. In 33 mesi il Gruppo ha avuto una rapida crescita. EPS opera nel settore delle energie sostenibili ed è specializzato in soluzioni ibride di accumulo di energia che permettono di trasformare le fonti rinnovabili intermittenti in una vera e propria fonte di energia stabile. Grazie ad una tecnologia proprietaria protetta da 125 brevetti ed applicazioni ideati in oltre 10 anni di ricerca e sviluppo, il Gruppo ha sviluppato soluzioni ibride integrate di stoccaggio di energia, per la stabilizzazione delle reti fortemente penetrate da fonti rinnovabili intermittenti, e per la generazione di energia off-grid ed a costi inferiori nei paesi emergenti. Offre soluzioni a zero impatto ambientale e remunerative su base commerciale senza sussidi. Oggi EPS ha sede legale a Parigi e ricerca, sviluppo e produzione integralmente in Italia.

A proposito dell’annuncio delle nuove linee di credito da parte di Intesa San Paolo, Carlalberto Guglielminotti ha detto: “Questo accordo conferma come una tecnologia italiana possa, in meno di tre anni, partire da quello che era poco più di un laboratorio, affermarsi come player globale nello stoccaggio di energia, uno dei megatrend della storia, e raccogliere la fiducia di grandi banche internazionali per sostenere l’accelerazione della crescita”.

Paolo Bonetti, CFO di Electro Power Systems, ha aggiunto: “Aver raccolto 9 milioni di euro di nuova finanza in meno di due mesi rafforza la posizione finanziaria e la solidità del Gruppo verso i nostri clienti e partner, aumenta l’impegno negli investimenti in ricerca e innovazione ma soprattutto conferma la sostenibilità della crescita organica anche nel lungo periodo”.

La mission del Gruppo è di diventare l’acceleratore della transizione energetica, tramite il controllo totale dell’intermittenza delle fonti di energia rinnovabile. Grazie al continuo sviluppo delle migliori tecnologie di controllo e modulazione delle fonti rinnovabili – reso possibile dalle tecnologie di accumulo – e alla piattaforma di stoccaggio ad idrogeno e ossigeno esclusiva del Gruppo adatta a fornire lunghe autonomie senza ricorrere al diesel o alla generazione a gas, le tecnologie del Gruppo consentono oggi alle energie rinnovabili di alimentare concretamente, 24h su 24h, intere comunità, in maniera completamente pulita ed a un costo inferiore. Il Gruppo ha installato ed ha in installazione complessivamente oltre 10,5 MW di sistemi di stoccaggio connessi in rete, 8.6 MW di centrali ibride offgrid alimentate da rinnovabili e stoccaggio di energia, e 3MW di sistemi ibridi a idrogeno, per un output totale di 46,2 MWh e 22,1 MW in 21 paesi in tutto il mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, America Latina, Asia ed Africa. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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