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Buzzoole, la startup dei digital influencer si allea con MailUp

10 Gen 2014

Dal 13 al 27 gennaio il team incubato da 56Cube individuerà gli utenti più influenti sui social per veicolare una campagna di promozione della piattaforma professionale di email. Il Ceo Perrone: “Orgogliosi di essere scelti da un brand internazionale prima del debutto della nostra versione beta”

MailUp, la piattaforma professionale di invio email e sms più utilizzata in Italia, stringe una partnership con Buzzoole, startup italiana dell’incubatore 56Cube che consente alle imprese di “usare” gli utenti web più influenti per veicolare campagne pubblicitarie.

La tecnologia innovativa di Buzzoole sarà in grado di selezionare e coinvolgere i potenziali ambassador più idonei sui social network per sponsorizzare, condividere e diffondere i contenuti di Mailup legati al mondo dell’email marketing.

La campagna di buzz marketing inizierà lunedì 13 gennaio e si concluderà lunedì 27 gennaio. Una volta selezionati, i social testimonial posteranno sui propri blog contribuiti super-partes e spontanei alla campagna, che saranno condivisi sui vari social network generando un passaparola naturale e di qualità. I contenuti generati saranno realizzati in base all’esperienza degli ambasciatori digitali e ai documenti forniti da MailUp, che serviranno da supporto e ulteriore documentazione del servizio offerto.

Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp ha dichiarato: “È con grande piacere che iniziamo questa nuova collaborazione con Buzzoole: un’azienda giovane, ricca di idee e pronta ad accettare le sfide del competitivo mercato del web. Che un sano passaparola abbia inizio!”.

A sua volta Fabrizio Perrone, fondatore e Ceo di Buzzoole ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da un brand internazionale come MailUp ancor prima del lancio della versione beta della piattaforma. Stiamo lavorando duramente da un anno per testare la nostra tecnologia e il nostro algoritmo proprietario, e questo accordo ci dà la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”.

In particolare la startup campana, che ha ricevuto un finanziamento in fase seed di 180.000 euro più servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics, si rivolge a utenti e imprese. Gli utenti possono utilizzare il servizio, totalmente gratuito, per avere una ‘foto’ delle loro attività social, attraverso la quale possono ottenere informazioni sulla propria influenza sui canali che usano di più. In pratica possono scoprire chi sono in grado di influenzare con i loro commenti e opinioni e quanto peso hanno nelle scelte altrui.

Sull’altro fronte ci sono le aziende che decidono di lanciare una campagna pubblicitaria online. E qui scende in campo Buzzoole, che in pratica, come una sorta di mediatore di matrimoni dei vecchi tempi, mette in contatto le imprese con i digital influencer e i social media addicted.

“Gli utenti che accettano di partecipare alla campagna – spiega Perrone – pubblicano il post relativo alla campagna sui canali social indicati dalle aziende. Lo fanno in cambio di offerte speciali legate al prodotto, quali per esempio un invito esclusivo all’evento di presentazione o lo stesso prodotto in omaggio o in anteprima. Nel post l’utente pubblica una propria review”. Il rischio è ovviamente che il web si popoli di “amici” che segnalano prodotti senza specificare che si tratta di pubblicità. E qui sarebbe d’obbligo una riflessione sull’effettiva trasparenza di Internet. Ma Perrone per il momento si limita a replicare che l’utente è “libero di rivelare ai propri contatti sui social se la sua è una review su richiesta o un’opinione spontanea”.

L.M.

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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