Carrefour nel venture capital con daphni: 80 milioni sulle startup

OPEN INNOVATION

Carrefour nel venture capital con daphni: 80 milioni sulle startup per il digital retail



Il fondo Dastore prenderà quote di minoranza in startup ad alto potenziale in Francia e a livello globale, per essere vicino alle innovazioni e alle tecnologie emergenti. Focus su eCommerce, dati per servizi finanziari, logistica e supply chain. Così Carrefour punta a diventare una Digital Retail Company

20 Apr 2022


Carrefour e il venture capital

Carrefour debutta nel venture capital. Il Gruppo ha annunciato la collaborazione con daphni, società europea impegnate in queste tipologie di investimenti, per lanciare Dastore, un fondo di venture capital che mira a investire in startup in fase iniziale che si rivolgono al retail digitale. Il fondo investirà inizialmente 80 milioni di euro prendendo quote di minoranza in startup emergenti ad alto potenziale in Francia e a livello globale, per consentire al Gruppo di essere vicino alle innovazioni e alle tecnologie emergenti.

Attraverso questa collaborazione, Carrefour e daphni intendono garantire alle startup l’accesso al know-how di investitori esperti, insieme alle capacità industriali e alla portata globale di Carrefour. Un’operazione di open innovation, la strategia che porta a cercare idee, soluzioni e prodotti innovativi al di fuori del perimetro strettamente aziendale.

Questa iniziativa, si legge in un comunicato aziendale, rappresenta un ulteriore tassello nel progresso della strategia digitale al 2026 di Carrefour, che mira a diventare una Digital Retail Company. Con Dastore, Carrefour – che vanta una rete multicanale di circa 13.000 punti vendita in quasi 40 paesi,  un fatturato di 81,2 miliardi di euro nel 2021 e più di 320.000 dipendenti – aggiunge un’altra risorsa al suo ecosistema di innovazione per anticipare meglio le rivoluzioni del mercato e identificare i futuri leader e i modelli vincenti.

Come funzionerà il venture capital di Carrefour

Per la gestione del fondo verrà formato un team dedicato, composto da esperti sia di daphni sia di Carrefour. Oltre all’investimento finanziario di Dastore, Carrefour sarà in grado di supportare il business delle startup offrendo un accesso facilitato ai clienti, ai mercati internazionali e ai dati che possono essere utili per lo sviluppo delle loro attività.

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La strategia d’investimento si concentrerà su aree di business legate alle priorità della strategia digitale di Carrefour: nuove attività di e-commerce, dati e strumenti digitali per operazioni e servizi finanziari nel retail, e nuove funzionalità per la logistica e la supply chain.

“Il lancio di questo venture capital – ha dichiarato Elodie Perthuisot, Executive Director e-Commerce, Data e Digital Transformation del gruppo Carrefour – è un passaggio fondamentale nella nostra strategia di innovazione e illustra la volontà di Carrefour di sviluppare ulteriormente i legami che abbiamo con l’ecosistema delle startup. Investire in startup è un’opportunità per Carrefour di accelerare la propria trasformazione digitale e allo stesso tempo di aiutare le aziende in fase iniziale a crescere più velocemente. Abbiamo quindi optato per un modello di fondo di investimento senza precedenti nel retail e siamo lieti di iniziare questa avventura a fianco di esperti e noti investitori come daphni”.

Che cos’è daphni

Fondata nel 2015, daphni è una società di venture capital riconosciuta in tutta Europa. Ha più di 500 milioni di euro in gestione strutturati intorno a una proposta di valore innovativo per i suoi clienti: gli investitori dei suoi fondi a monte della catena del valore e le startup che compongono il suo portafoglio a valle. Per aiutarla a realizzare la sua missione, daphni ha sviluppato una piattaforma di innovazione aperta supportata da una comunità di oltre 300 esperti. Con circa sessanta aziende nel portafogli, tra cui Agua Blanca, Back Market, Geev, Made.com, Swile, Stockly e Typology, le strategie dei fondi gestiti da daphni si concentrano su nuovi usi e progetti sostenibili che possono conquistare i mercati globali.