CITTÀ DEL FUTURO

Trojena: la smart city di montagna in Arabia Saudita che ospiterà i Giochi invernali asiatici

Trojena sarà la destinazione montana per turisti e residenti di Neom, la smart city in costruzione dal 2021 in Arabia Saudita. Vuole diventare un’attrazione ecologica e sostenibile attraverso l’uso delle tecnologie e ospitare i giochi invernali del 2029. Anche se Greenpeace non è d’accordo

Pubblicato il 02 Nov 2022

Trojena

Non è ancora realizzata ma già fa tanto parlare di sé: Trojena è l’avveniristica smart city montana che promette di diventare una delle attrazioni più interessanti al mondo. Una sintesi perfetta di tecnologia, lusso e natura all’interno di Neom, progetto ambizioso del principe ereditario Mohammed bin Salman, in una location che per ora non esiste ma sarà basata a 50 chilometri dalla costa del Golfo di Aqaba, con montagne alte più di 2000 metri. Nel 2029 ospiterà i giochi invernali asiatici, non senza alcune polemiche.

Trojena, tra natura e tecnologia

Strizzando l’occhio alle celebri Courmayer, St Moritz e Aspen, Trojena promette di essere la prossima attrazione preferita di sciatori, amanti della montagna e viaggiatori. Anche se ad oggi non esiste ma è già visitabile on line sul sito dedicato. Una destinazione unica al mondo dove sarà possibile sciare e vivere la montagna per tutto l’anno unendo il fascino della natura al meglio della tecnologia, con la promessa di essere ad emissioni zero senza rinunciare al meglio del comfort. Con vette alte tra i 1500 e i 2600 metri, coprirà un’area di circa 60 chilometri quadrati racchiusi in 6 distretti vivibili, utili anche per risiedere e lavorare. I cantieri di costruzione, già iniziati ad ottobre 2021, dovrebbero finire entro il 2024. Il progetto fa già gola a molti, non solo agli investitori di Neom ma anche al comitato dei giochi invernali asiatici che l’ha scelta “sulla carta” come prossima sede per il 2029.

TROJENA – Journey To New Heights

TROJENA – Journey To New Heights

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Neom: a che punto è il sogno arabo di città smart

Il progetto Neom è ambizioso e visionario e per questo sta facendo molto parlare di sé anche per tutte le implicazioni che può rappresentare come primo modello di smart city costruita completamente da zero. Nato dall’idea del principe ereditario Mohammed bin Salman, avrà sede in Arabia e rientra appunto nel percorso di trasformazione dell’Arabia Saudita Vision 2030, con la promessa di svincolarsi dalla forte dipendenza dalla produzione di petrolio e di creare 380.000 posti di lavoro per un valore di 48 miliardi di dollari. L’idea era già stata ipotizzata nel 2017 ma i lavori, con relativo annuncio, sono ufficialmente partiti nel 2021 con l’idea di costruire una città grande come il Belgio, super tecnologica e altamente green, grazie anche a energie rinnovabili, smart mobility, droni e guida intelligente, in un’area desertica dai paesaggi mozzafiato. Neom sarà composta da tre macroaree: Oxagon, città industriale e futuristica, The Line riserva naturale costruita intorno all’uomo e le montagne di Trojena.

Neom: come sarà la più grande smart city del mondo in Arabia Saudita

Vivere ed esplorare Trojena

Trojena sarà quindi la destinazione montana per turisti e residenti di Neom. A sua volta composta da sei distretti dove architettura e natura si mischieranno e sarà caratterizzata da diverse tipologie di clima in modo da simulare le 4 stagioni all’interno del suo territorio ma con condizioni stabili per tutto l’anno.

La stagione del benessere (settembre-novembre) adatta a yoga, medicina alternativa e arte; la stagione invernale (dicembre- marzo) dedicata a sci, snowboard e attrazioni di cinema e musica invernali; la stagione dell’avventura (marzo-maggio) per scalate e biciclettate; infine la stagione del lago (maggio- settembre) adatta ad eventi culturali e culinari. Un gioiellino visitabile e vivibile tutto l’anno quindi, con una temperatura costantemente più fredda di circa dieci gradi rispetto al resto del territorio.

QUI L’INFOGRAFICA SU COME è STRUTTURATA TROJENA

Tecnologia green

Uno dei punti cruciali del piano è quindi quello di rendere Trojena un’attrazione turistica ecologica preservando al meglio la natura. Le migliori innovazioni possono infatti aiutare a creare una bellezza ad emissioni zero anche se a livello internazionale si stanno sollevando alcune voci di dissenso pensando all’impatto che il progetto potrà avere sull’ecosistema locale, capitanate da Greenpeace. Sarà importante quindi trovare un compromesso tra quello che la migliore tecnologia offre e ciò che l’ambiente del luogo chiede per diventare un modello di città del futuro.

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Stefania Barbato
Stefania Barbato

Appassionata di musica, libri e tech, contribuisce a sviluppare l’ecosistema startup italiano con progetti innovativi, creatività e go-to-market

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