Telepass lancia gli NFT: una svolta per la loyalty nella mobilità

WEB 3

Telepass lancia gli NFT per la mobilità: una svolta per il sistema nella gestione della loyalty



Le 1.000 opere digitali di Telepass saranno su blockchain Ethereum. Daranno accesso a sconti, contenuti, ed iniziative dedicate e potranno essere aperti ad altri operatori. Il ricavato andrà a organizzazioni dal terzo settore che si occupano di sostenibilità

28 Lug 2022


Telepass entra nel mondo dei Non Fungible Token (NFT), con un progetto unico nel suo genere in Italia (e non solo): lancerà 1.000 opere digitali all’interno della blockchain Ethereum (NFTs) collegati ai propri servizi, una porta d’accesso esclusiva a contenuti, iniziative ed eventi dedicati.

Il progetto segna l’ingresso di Telepass nel Web3 (Web Decentralizzato) – che consentirà una decentralizzazione dei pagamenti – e crea un ponte tra la vita reale e il multiverso digitale con la possibilità, per i possessori degli NFT Telepass, di usufruire dei molteplici servizi e cash back sui servizi di mobilità pagati con le soluzioni Telepass oggi esclusivamente offerti dall’azienda nel solo mondo “reale”.

“La DLT, la Distributed Ledger Technology può rivoluzionare il concetto di loyalty della mobilità”, spiega Gabriele Benedetto, CEO di Telepass. “Si può avere un utente che è di tutti e di nessuno. Vengono così risolti i problemi di privacy e di “possesso” dei dati dell’utente. Potrebbero aderire tutti gli operatori della mobilità in modo semplice riconoscendo un determinato NFT e ogni operatore potrebbe associare nello smart contract vantaggi e premi”. Una svolta tutta esplorare per il mondo della mobilità e non solo.

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Telepass lancia gli NFT: un doppio valore per gli utenti

Il progetto NFT, interamente sviluppato in house dalla divisione Telepass Digital, nasce nel solco del piano industriale di Telepass che ha nell’innovazione uno dei suoi pilastri fondanti.

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La particolarità degli NFT prevede che i loro possessori non acquisteranno semplicemente un’opera d’arte digitale, ma potranno anche entrare all’interno di un nuovo programma di membership di Telepass attraverso il quale potranno accedere a scontistiche dedicate e usufruibili attraverso l’app di Telepass, come dei veri e propri voucher: ottenendo così il diritto ad iniziative studiate dalla società per i titolari degli NFT, con benefici anche esterni all’ecosistema Telepass.

Alternativamente, gli NFT di Telepass potranno essere usati come strumenti di investimento (“collectibles”) ed essere rivenduti, in futuro, all’interno dei secondary marketplace (es. OpenSea, Rarible).

Per la prima volta sul mercato digitale, Telepass offrirà dunque, sia ai clienti attuali sia prospettici, 1.000 NFT, sviluppati con token ERC-1155, con tirature limitate e collegati a cinque macro-categorie di servizi:

  1.  carburante,
  2.  ricarica elettrica,
  3.  skipass,
  4.  lavaggio auto,
  5.  mobilità condivisa (sharing).

Come acquistare gli NFT Telepass?

Per acquistare le 1.000 opere NFT di Telepass, l’utente dovrà accedere ad un portale dedicato, autenticarsi attraverso un wallet personale (es. Metamask, Coinbase Wallet) e, infine, possedere la criptovaluta Ethereum (ETH), la blockchain prescelta per l’intero progetto.

In pratica, come spiega il Chief Sales Marketing Officer Aldo Agostinelli  “chi acquista il token si ritrova un doppio valore: quello dell’opera d’arte cui è collegato, un investimento rivendibile sui marketplace secondari, e quello della speciale membership che dà acceso a sconti sui servizi dell’ecosistema Telepass, nelle cinque aree carburante, ricarica elettrica, skipass, lavaggio auto e sharing).”

Innovazione e digitale per la sostenibilità, anche con gli NFT

Da sempre Telepass è in prima linea nel cogliere le opportunità offerte dal digitale e nel promuovere e rendere disponibile a tutti, in ogni forma, una mobilità integrata e sostenibile, in un percorso di evoluzione continua.

Per questo, il ricavato del progetto degli NFT sarà anche devoluto a organizzazioni del terzo settore per sostenere importanti iniziative volte alla riqualificazione ambientale, all’educazione, alla sostenibilità e all’incentivare una mobilità sempre più green, equa e dolce.

Con il progetto NFT, Telepass conferma ancora una volta la propria propensione all’innovazione e in trent’anni è passata dal solo servizio di telepedaggio a un’offerta che comprende quasi 30 servizi di mobilità, tanto da essere stata scelta come caso-studio dalla Harvard Business School per la trasformazione attivata grazie allo sviluppo di servizi tecnologici data-driven accessibili tramite una sola app.

Gli NFT aprono la possibilità di rivoluzionare il concetto di loyalty nella mobilità permettendo agli operatori di questo settore sia di condividere i propri utenti sia, al contempo, di risolvere i relativi problemi di privacy. In prospettiva, inoltre, potrebbe essere creato un ponte tra la mobilità reale e quella del metaverso, oltre il Web3 – ha commentato Gabriele Benedetto, Amministratore Delegato di Telepass. “Siamo la più grande community italiana di persone in mobilità, con 4 milioni di clienti già completamente digitalizzati e che dal 1990 gestisce oltre 1.5 miliardi di transazioni di micropagamenti. Siamo quindi l’azienda perfetta per customer base capacità di beta testing per un progetto innovativo come questo e che vogliamo rendere aperto a tutti gli operatori della mobilità”.