Taxi volanti, in Giappone diventano un business per le compagnie aeree | Economyup

URBAN AIR MOBILITY

Taxi volanti, in Giappone diventano un business per le compagnie aeree



La Japan AirLines ha firmato un accordo con Volocopter, compagnia tedesca specializzata nella progettazione di velivoli elettrici multi-rotore. Obiettivo: preparare il lancio dei primi taxi-volanti nei prossimi 3 anni. Coinvolto anche il gruppo assicurativo Mitsui Sumitomo per servizi dedicati al nuovo tipo di trasporto

di Ginevra Piadelli

27 Ott 2020


Volocopter

In metropoli molto estese come Tokyo, gli spostamenti sono complessi e conosciuti per il loro ritmo frenetico e per gli affollamenti continui. Negli ultimi anni, alcune compagnie giapponesi hanno deciso di avvicinarsi ad una nuova forma di trasporto che sfrutti le rotte aeree urbane (urban air mobility). La Japan AirLines, compagnia aerea giapponese, ha firmato un accordo con Volocopter, compagnia tedesca specializzata nella progettazione di velivoli elettrici multi-rotore, per sfruttare questa nuova generazione di trasporto aereo urbano.

Che cosa fa Volocopter, la società tedesca dei taxi-aerei

Volocopter è una compagnia tedesca fondata nel 2011 che sviluppa taxi-aerei con il preciso scopo di fornire una nuova forma di spostamento all’interno delle città più trafficate, sfruttando le rotte aeree urbane. Pioniera nel settore, coopera con altri partner nella creazione di un business sostenibile nelle più grandi città del mondo. Il velivolo della Volocopter (eVTOL – electric Vertical Take-off and Landing Aircraft) è il primo aeromobile alimentato a batteria elettrica per il trasporto in sicurezza di passeggeri e merci. Progettato per sorvolare silenziosamente le città, può percorrere fino a 35 chilometri, con una velocità massima di 110km/h, ed è considerabile come il primo taxi-volante.

L’accordo con la Japan Airlines Corporation

La Japan Airlines (JAL), fondata nel 1951 e prima compagnia internazionale di volo in Giappone, mira a diventare una delle migliori compagnie aeree al mondo, garantendo ai suoi passeggeri il massimo della sicurezza e la migliore qualità dei servizi.

JAL, che aveva iniziato ad investire in Volocopter nel febbraio del 2020, punta a costruire la prima rete di taxi-volanti in Giappone. Il piano è quello di stabilire accordi locali nelle principali prefetture e città del Paese, al fine di preparare il lancio dei primi taxi-volanti nei prossimi 3 anni. JAL ha dichiarato che fornirà tutta la sua esperienza e conoscenza nel settore accumulata negli anni, per garantire la sicurezza delle operazioni di volo. Tra gli obiettivi rientra anche il ricercare un consenso sociale, per dissipare dubbi e perplessità su questa nuova forma di spostamento urbano.

JAL, assieme ad altre compagnie quali Mitsui Sumitomo Insurance (gruppo assicurativo) e MS&AD InterRisk Research&Consulting, ha iniziato una collaborazione nel settembre 2020 per velocizzare l’entrata di Volocopter nel mercato Giapponese.

Per quanto questa collaborazione sia agli inizi (si parla infatti di Memorandum of Understanding (MoU)], la bozza delinea i seguenti punti:

-Ricerche e consultazioni di mercato per sostenere il business di Volocopter in Giappone

-Commercializzazione e PoC [dimostrazione di fattibilità] dell’eVOLT in Giappone

-Ricerca e sviluppo per la sicurezza dei voli, assicurazione e gestione del rischio per le operazioni di Volocopter

-Indagine per aumentare il consenso nei confronti dell’eVOLT

JAL punta anche ad utilizzare la tecnologia dei droni-taxi di Volocopter per portare aiuti medici nelle zone remote del Giappone e per rispondere alle esigenze del Paese durante i disastri naturali.

Il gruppo assicurativo Mitsui Sumitomo (MSI) sfrutterà le sue conoscenze per ideare nuovi servizi che si adattino alla nuova generazione di trasporto aereo urbano. La MS&AD InterRisk Research&Consulting (che fornisce vari servizi tra cui consulenza, ricerca e indagine per la gestione del rischio) utilizzerà la sua conoscenza nel campo della gestione del rischio per migliorare il livello di sicurezza delle operazioni.

Dalle dichiarazioni rilasciate, JAL sostiene che la collaborazione tra queste compagnie renda questa nuova possibilità di trasporto urbano promettente e sostenibile.

Recentemente è stato annunciato un progetto che coinvolge JAL, MSI, MS&AD InterRisk Research&Consulting, e Japan Air Commuter [compagnia aerea giapponese con sede a Kirishima, prefettura di Kagoshima, assieme alla città di Seitouchi, per l’utilizzo di questa nuova forma di trasporto aereo al fine di fornire supporto e servizi al sistema logistico in isole remote. Il progetto, previsto per il 2021, analizzerà i problemi e l’attuabilità delle operazioni attraverso una serie di test sfruttando la tecnologia degli eVOLT, nella città di Seitouchi.

La JAL ha annunciato anche l’avvio, previsto per ottobre 2020, di un programma di addestramento per gli operatori dei droni denominato JAL Air Mobility Operation Academy (JAMOA). In conclusione, la compagnia aerea giapponese sembra aver scommesso molto sull’uso dei droni sia per trasporto di passeggeri che per il trasporto di merci; in particolare, l’accordo con Volocopeter sulla possibilità di una generazione di taxi-volanti apre le porte ad una nuova visione del trasporto urbano per le grandi metropoli giapponesi.

Ginevra Piadelli

Laureata in Lingue, Economie ed Istituzioni dell'Asia e appassionata di Giappone. Attualmente seguo un master in diritto comparato presso l'università di Nagoya.