Sharing mobility: l'olandese Go Sharing acquisisce la maggioranza dell'italiana Zig Zag Sharing - Economyup

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Sharing mobility: l’olandese Go Sharing acquisisce la maggioranza dell’italiana Zig Zag Sharing



Entro la prima metà del 2022 i veicoli Zig Zag Sharing indosseranno la livrea di GO Sharing, conservando però il logo Zig Zag e la possibilità di prenotazione tramite app. Raymon Pouwels, CEO di GO Sharing: “Fieri di portare la nostra mission in Italia, dove l’uso di scooter è radicato, ma c’è ancora strada da fare”

17 Dic 2021


Zig Zag scooter sharing

GO Sharing, azienda olandese tra i principali fornitori mondiali di scooter elettrici in condivisione, ha acquisito una quota di maggioranza di Zig Zag Sharing, piattaforma italiana per la condivisione di scooter, allo scopo di entrare nel mercato del nostro Paese.

In base all’accordo verranno offerti 3.000 motorini elettrici e 1.500 e-bike in sharing entro la fine del 2022, dislocati in 10 città italiane.

Cosa fa Go Sharing

GO Sharing è stata fondata nel 2019 ed è diventata leader di mercato nel Benelux nel settore del trasporto elettrico condiviso, nonché il maggior fornitore mondiale di e-scooter elettrici in sharing secondo il Global Moped Market Report 2021. L’azienda, che offre bici e scooter elettrici condivisi, ha recentemente introdotto le auto elettriche in sharing nei Paesi Bassi e prevede di estendere questa offerta in Belgio (Anversa e Bruxelles), Germania (Colonia, Düsseldorf, Neuss e Saarbrücken), Austria (Vienna), Turchia (Istanbul) e Italia (Firenze, Milano, Roma e Torino). I veicoli in sharing sono elettrici al 100% e alimentati con energia sostenibile.

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Dopo aver raccolto 50 milioni di euro in un round di finanziamento nell’aprile di quest’anno, GO Sharing punta ora a espandersi in Sud Europa, investendo nell’azienda presente in Italia dal 2016 con più di 1.000 scooter tra Milano, Roma, Torino e Firenze.

Come è nata e cosa fa Zig Zag Sharing

Fondata nel 2015, l’azienda offre motorini elettrici in condivisione a Roma, Firenze, Torino e Milano, alimentandoli con energia sostenibile. Zig Zag fornisce, inoltre, soluzioni di sharing B2B ad aziende che desiderano offrire ai propri dipendenti opportunità di mobilità sostenibile in ambito urbano.

Cosa prevede l’accordo

Secondo quanto previsto dal nuovo accordo, entro la prima metà del 2022 i veicoli Zig Zag Sharing andranno a indossare la livrea di GO Sharing, conservando, però, il logo Zig Zag e la possibilità di prenotazione tramite l’omonima app.

Inoltre, già nel mese di gennaio 2022 saranno introdotti a Roma i primi 500 motorini elettrici recanti il doppio logo GO Sharing e Zig Zag, sostituendo con effetto immediato i veicoli a benzina dell’azienda. Tutti gli e-scooter potranno essere immediatamente noleggiati tramite l’app di Zig Zag Sharing che potrà contare di una flotta decisamente potenziata già a partire dal prossimo mese.

“Abbiamo fondato Zig Zag Sharing a Roma nel 2016 con l’ambizione di cambiare lo status quo attraverso soluzioni di mobilità nuove, in grado di poter combattere il traffico e l’inquinamento delle nostre città” dichiarano Emanuele Grazioli e Diego Rocca, founders della società. “L’abbiamo fatto sviluppando un’offerta sostenibile, sicura e divertente per i nostri utenti dove il driver principale è sempre stato il cliente e le sue necessità. L’opportunità che nasce con GO Sharing è quella di condividere la stessa visione in termini di sostenibilità e unire le forze per raggiungere lo stesso obiettivo: ridisegnare in meglio il futuro della mobilità”.

Raymon Pouwels, CEO di GO Sharing, commenta: “Siamo fieri di poter portare la nostra mission in Italia: qui l’utilizzo di scooter è ben radicato, ma c’è ancora molta strada da fare per renderlo più sostenibile tramite l’introduzione di veicoli elettrici in sharing”.