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Made in Italy

In arrivo 300 milioni di euro per PMI e Mid-Cap

24 Nov 2015

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione di BNL Gruppo BNP Paribas 200 milioni per le PMI (aziende con meno di 250 dipendenti) e 100 milioni per Mid-Cap (imprese di media dimensione con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila). I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi)

Sostenere il sistema imprese in Italia. È questo l’obiettivo dell’accordo tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e BNL Gruppo BNP Paribas. L’ente europeo ha messo a disposizione dell’istituto bancario un ammontare complessivo di 300 milioni di euro destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap su tutto il territorio nazionale, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.

In particolare, l’accordo stipulato nei giorni scorsi a Roma, prevede finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila.

«La cooperazione con le banche nazionali è fondamentale nel processo che permette alle risorse finanziarie della BEI di permeare sino al tessuto delle PMI, che costituiscono il vero asse portante per la crescita e la creazione di impieghi in Italia ed in Europa», ha dichiarato Romualdo Massa Bernucci, Vice Direttore generale operazioni della BEI.

«Questa nuova iniziativa – ha affermato Paolo Alberto De Angelis, Vice Direttore Generale e Responsabile della Divisione Corporate di BNL – si inserisce nell’ambito di una proficua e pluridecennale collaborazione con BEI che solo negli ultimi quattro anni ha portato alle imprese italiane oltre 1,3 miliardi di fondi europei. Operazioni di questo tipo consentono di destinare ulteriori risorse finanziarie alle aziende per sostenere sia lo sviluppo degli investimenti sia il capitale circolante per accrescere la loro competitività in Italia e all’estero».

In generale, oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati. Tali fondi, inoltre, sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) e i progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro, i finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo comunque di 12,5 milioni di euro per progetto) e avranno una durata massima di sei anni. Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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