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Il caso

Startup Europa, la polacca DocPlanner raggiunge 46 milioni di finanziamenti

24 Mag 2017

La piattaforma per prenotare visite mediche online ha annunciato un nuovo closing da 15 milioni di euro appena dieci mesi dopo un round di Serie C da 20 milioni di dollari e la fusione con la piattaforma spagnola dedicata alla sanità privata Doctoralia. La storia raccontata dal founder Mariusz Gralewski

Mariusz Gralewski, founder e CEO di DocPlanner
«Noi diamo software ai medici per avere un migliore rapporto con i pazienti»: così un anno fa Mariusz Gralewski, founder e CEO della scaleup polacca DocPlanner, aveva raccontato a EconomyUp la mission della piattaforma per prenotare visite mediche online. Mission che già allora era in fase di realizzazione grazie a un finanziamento di ben 34 milioni di euro.

Oggi Gralewski ha un obiettivo molto più ambizioso: diventare la più importante piattaforma healthcare a livello mondiale. E ha già mosso i primi passi: l’azienda ha annunciato il closing di un round di investimento di Serie D pari a 15 milioni di euro, appena dieci mesi dopo aver annunciato un round di Serie C da 20 milioni di dollari e la fusione con la piattaforma spagnola dedicata alla sanità privata Doctoralia. Il finanziamento totale raggiunge così circa 46 milioni di euro.

Leggi la STORIA DI DOCPLANNER

Del resto il giovane imprenditore polacco è abituato ai successi: ha fondato la sua prima startup, un sorta di Linkedin made in Polonia, a 20 anni e l’ha rivenduta per 3 milioni di dollari.

Il nuovo round di investimento è guidato da ENERN Investments, Target Global – entrambi già azionisti – e il londinese One Peak Partners che completa il comitato azionario. I fondi saranno utilizzati per promuovere l’apertura di nuovi uffici in Brasile e Messico nel corso dei prossimi sei mesi, oltre che per sostenere e sviluppare il marketing e le vendite nei mercati chiave nell’Europa meridionale e in America Latina.

L’azienda polacca si sta impegnando anche per espandere le proprie capacità SaaS con l’obiettivo di offrire ai dottori soluzioni sempre più avanzate. Il Gruppo non esclude, infatti, l’acquisizione di aziende giovani e innovative che forniscano software cloud-based per accelerare ulteriormente questo processo.

Fondata in Polonia nel 2012, DocPlanner è la piattaforma  che connette i pazienti ai professionisti della sanità: offre ai pazienti uno spazio dove trovare e recensire i migliori dottori in base alle loro specifiche esigenze, e ai professionisti e le istituzioni sanitarie strumenti specifici per la gestione del flusso dei pazienti, migliorando l’efficienza della professione e incrementando la presenza online.  

Il Gruppo DocPlanner attualmente serve 20 milioni di pazienti e gestisce 340.000 prenotazioni ogni mese. Conta oltre 6 milioni di professionisti, 26.000 dottori verificati e circa 2 milioni di recensioni sui suoi siti in 24 Paesi. L’azienda ad oggi si avvale di un team di 300 persone con sedi a Varsavia, Barcellona, Istanbul, Roma e Curitiba.

In Italia il servizio è fornito da MioDottore.it che fa parte del Gruppo DocPlanner: attivo nel nostro Paese dal 2015, conta già 2.200 dottori iscritti alla piattaforma.

«Stiamo portando avanti l’integrazione del team DocPlanner con quello di Doctoralia e abbiamo già sviluppato un’organizzazione estremamente coerente e ben funzionante con una missione e una strategia comuni. Abbiamo combinato le migliori esperienze e capacità da ciascun business per creare qualcosa che vada ben oltre la semplice somma delle parti» spiega Mariusz Gralewski. «Oltre a consolidare la nostra presenza nei mercati chiave, il nostro obiettivo con l’arrivo dei nuovi fondi è di espandere la nostra offerta agli specialisti ben oltre la semplice gestione dell’agenda. Questo ci permetterà anche di raggiungere la nostra missione globale di rendere l’esperienza sanitaria più umana».

«Crediamo sia arrivato il momento di incrementare le tecnologie SaaS per cambiare il modo in cui interagiamo con i medici e gestiamo la nostra salute, con un conseguente miglioramento della qualità della vita in tutto il mondo. DocPlanner ha le potenzialità per fare davvero la differenza su scala globale» commenta Pavel Mucha, Partner ENERN Investments.

«Alla base del successo di DocPlanner risiede l’ambizione di aiutare milioni di pazienti a prendere decisioni migliori in tema di salute. Puntiamo a costruire partendo dal successo già raggiunto dal management e a sostenere l’azienda nel diventare un punto di riferimento per il mercato, nonché un vero leader globale» conclude Humbert de Liedekerke, Managing Partner One Peak Partners.

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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