Una diversa idea di futuro digitale buono - Economyup

TECNOLOGIA SOLIDALE

Una diversa idea di futuro digitale buono



Se sei alla ricerca di buone idee, di visioni di un futuro migliore, di esempi di persone che hanno scelto di fare la differenza in positivo, lunedì 13 dicembre collegati alla pagina Facebook di Pensiero Solido. L’appuntamento è con la decima edizione di Tecnologia Solidale. Ecco chi ci sarà

di Antonio Palmieri

12 Nov 2021


Photo by Benjamin Davies on Unsplash

Lunedì 13 dicembre ore 9.30. Ho, hai, abbiamo un appuntamento. Quale? Quello con la decima edizione di Tecnologia solidale! Se sei alla ricerca di buone idee, di visioni di un futuro migliore, di esempi di persone che hanno scelto di fare la differenza in positivo, collegati il 13 dicembre mattina alla pagina Facebook di Pensiero Solido per “Tecnologia solidale 2021. Una diversa idea di futuro digitale buono”.

Il programma è come sempre ricco e articolato per coprire gli ambiti indicati dal titolo. Guidati dal direttore di economyup.it Giovanni Iozzia, ragioneremo di accessibilità e di responsabilità sociale delle grandi imprese, di sostenibilità digitale e di piattaforme, di educazione al buon uso della tecnologia per grandi e piccoli e di visioni ed esperienze dal mondo di uso del digitale solidale, di chi frena l’innovazione e di chi la guarda con gli occhi della fede, di esperienze grandi e piccole, profit e non profit.

Clicca qui per registrarti all’evento Tecnologia Solidale 2021

Sono chiacchiere inutili? Per i cinici e i disillusi certamente. Per chi le vive e per tutti noi giovani di ogni età sono esempi di come ciascuno può fare la sua parte in modo “aumentato” grazie alle tecnologie: con tenacia, pazienza, costanza.

Avremo con noi amici di sempre, presenti a tutte le edizioni precedenti (o quasi) come Roberto Scano, Bruno Calchera, Stefano Epifani. Nuove presenze come Elena Granata, Ivana Pais, Stefania Garassini, Chiara Mizzi ed Elena Busetto. Graditi ritorni come Barbara Carfagna e Lucrezia Bisignani, Davide Minnelli e padre Philip Larrey, Lorenzo Di Ciaccio e Andrea Razeto e il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato.

Tornerà con noi anche Mary Franzese, fondatrice di Neuron Guard e componente del consiglio direttivo di Women&Technologies, che ai primi di novembre ha chiuso un round di investimento da 1,2 milioni di euro, di cui 650 mila euro nella forma di un prestito convertendo. Al round hanno partecipato i soci investitori già presenti nel capitale, come il venture capital A11 Venture e nuovi sottoscrittori come CDP Venture Capital attraverso il suo Fondo Rilancio Startup, fondo da 200 milioni di euro del Ministero dello Sviluppo Economico per supportare lo sviluppo e sostenere progetti di rilancio di attività di startup e di PMI innovative italiane.

L’esempio di Neuron Guard conferma che Tecnologia solidale si muove nel segno del realismo, quello autentico, capace di tenere insieme visione ideale e realizzazione concreta, cioè solida e, alla fine, solidale. Quindi, per approfondire, ci vediamo online lunedì 13 dicembre. Dimenticavo. I primi cinquanta registrati riceveranno il link Zoom per partecipare ancor più direttamente all’evento.

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, milanese, esperto di comunicazione, deputato. Da quando c'è Internet sono curioso della Rete. Dal 2002 cerco di valorizzare le possibilità che il digitale offre per una vita migliore.…