L'INIZIATIVA

Tornano i Premi Agenda Digitale: spazio a startup e pmi che innovano la PA

La quinta edizione dell’iniziativa dell’Osservatorio Agenda Digitale sarà aperta quest’anno anche a startup e piccole imprese che sviluppano progetti innovativi per la pubblica amministrazione. Scadenza per le candidature: 25 ottobre. I vincitori saranno annunciati a un convegno a Milano il 12 dicembre

Pubblicato il 07 Giu 2019

Premio Imprenditore dell'anno 2019

Tornano i Premi Agenda Digitale dell’Osservatorio Agenda Digitale. Quest’anno l’iniziativa, ormai consolidata, sarà aperta anche alle startup e alle piccole imprese che sviluppano idee e progetti innovativi per la pubblica amministrazione. C’è tempo fino al 25 ottobre per presentare la propria candidatura.

Giunto alla sua quinta edizione, l’evento punta a sostenere la cultura dell’innovazione digitale nel nostro Paese, generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze di digitalizzazione, premiare e dare visibilità alle aziende e alle PA italiane più innovative, contribuire ai processi di ricerca dell’Osservatorio.

Per partecipare al premio è sufficiente compilare questa scheda candidando un caso di successo a una delle seguenti categorie:

–Attuazione dell’Agenda Digitale: casi di efficace digitalizzazione condotti su scala nazionale o internazionale.

–Agende Digitali Regionali: casi di efficace digitalizzazione condotti a livello regionale.

–Agende Digitali degli Enti Locali: casi di efficace digitalizzazione condotti a livello di province e comuni.

–Imprenditorialità al servizio delle PA: soluzioni innovative offerte alle pubbliche amministrazioni da startup e piccole imprese.

I casi candidati dovranno essere inerenti a progetti avviati dopo il 1 gennaio 2016 e che hanno già prodotto risultati.

Sono ammesse candidature di soluzioni progettate da:

–Pubbliche Amministrazioni italiane: sia a livello centrale che a livello locale;

–enti di pubblica utilità: servizi o piattaforme a libero accesso dei cittadini;

–piccole imprese (con meno di 50 dipendenti e con meno di 10 milioni di fatturato) e/o startup che hanno prodotto soluzioni per la PA.

Il termine tassativo per la consegna delle schede è venerdì 25 ottobre.

Il processo di selezione avrà luogo una volta raccolte tutte le candidature e prevede le seguenti fasi:

–valutazione di tutti i casi sulla base di 6 criteri ;

–selezione dei casi finalisti, a cura del team di Ricerca dell’Osservatorio;

–selezione dei vincitori da parte di una giuria qualificata durante il pomeriggio del Convegno finale di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio che si terrà il 12 dicembre, a Milano.

Tutti i partecipanti, previa compilazione della scheda almeno nelle sue sezioni obbligatorie (vedi FAQ), avranno la possibilità di scaricare un report a scelta degli Osservatori Digital Innovation.

I finalisti saranno avvisati in anticipo e dovranno presentare il loro progetto durante il Convegno mediante uno speech o un video di presentazione. Sulla base delle votazioni della giuria verranno decretati i 4 casi vincitori (uno per ogni categoria), che riceveranno in premio l’Abbonamento Full Premium Pass Vip all’Osservatorio Agenda Digitale.

Valutazione e selezione dei casi vincitori

I casi saranno valutati — sia dal team dell’Osservatorio che dalla giuria qualificata — sulla base dei sei criteri specificati a questo link. Ad ogni criterio sono attribuiti dei pesi che cambiano a seconda della categoria del premio a cui ci si candida (per la categoria Imprenditorialità al servizio delle PA è per esempio dato maggior peso all’innovatività della soluzione). Ogni progetto sarà valutato su una scala da 1 a 5 per ognuno dei 6 criteri. I punteggi saranno mediati utilizzando i pesi sopra specificati. I casi finalisti saranno i progetti con punteggio maggiore. I casi vincitori saranno premiati durante il Convegno, a valle della valutazione della giuria, garantendo alta visibilità su media e a livello istituzionale. È prevista la pubblicazione di articoli che descrivano le soluzioni dei casi finalisti all’interno di importanti testate editoriali di settore.

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