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Randstad Italia: come funziona Talent Space, l’ecosistema per portare innovazione nell’HR con le startup



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Attraverso la partnership con startup e realtà innovative, Randstad promuove l’innovazione nei processi HR, ampliando la sua gamma di servizi con tecnologie e soluzioni di frontiera. A questo proposito ha lanciato l’iniziativa Talent Space, un progetto di open innovation. Ecco come funziona

Pubblicato il 29 mar 2024

Cristina Marengon

Research Analyst presso Osservatori Digital Innovation



Randstad e le startup
Randstad e le startup

Lo scorso 12 febbraio l’Osservatorio Startup Thinking è stato ospite di Randstad Italia, Partner dell’Osservatorio, per il lancio dell’iniziativa Talent Space, un progetto di Open Innovation che coinvolge startup e realtà innovative del panorama italiano operanti nell’ambito delle risorse umane.

Cos’è Talent Space

In particolare, Talent Space si configura come un ecosistema promosso da Randstad, dedicato all’esplorazione e all’adozione delle ultime tendenze tecnologiche e digitali, con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative per i processi HR di fronte ai rapidi cambiamenti digitali e umani.

I dati dell’Osservatorio Startup Thinking confermano l’importanza crescente della collaborazione tra grandi imprese e startup in Italia, sottolineando come tale fenomeno abbia ormai superato la massa critica e sia diventato di interesse consolidato per le imprese nel panorama nazionale. Sono infatti il 58% le grandi imprese italiane che collaborano con startup, secondo le ultime ricerche dell’Osservatorio Startup Thinking, e un altro 26% ha in programma di farlo nel prossimo futuro.

Luca Fallica, Head of Program Management & Digital Innovation Randstad Italia, sottolinea che: “L’iniziativa Talent Space è un esempio tangibile di come le grandi imprese stiano abbracciando la collaborazione con le startup per adottare le più recenti tendenze tecnologiche e digitali. Queste tendenze spaziano dal metaverso alla blockchain, dall’intelligenza artificiale ai nuovi strumenti per la gestione delle risorse umane, includendo anche la sostenibilità, il benessere e l’adozione digitale”.

I partner di Randstad

Ad oggi i partner con cui Randstad si presenta ai propri clienti e con cui collabora per portare innovazione nella gestione e nella valorizzazione delle persone sono diversi e coprono tutti gli ambiti sopra citati. Tra questi:

JetHR, startup giovanissima, che seppur nata da solo un anno vanta già una raccolta in equity di più di 4,5 milioni di euro, e mira a semplificare la gestione del personale offrendo una piattaforma per pagare gli stipendi e per l’automazione dei processi HR.

Honu, che utilizza l’Intelligenza Artificiale per automatizzare e digitalizzare i processi aziendali. Specializzato in RPA (Robotic Process Automation) e BPM (Business Process Management), questa realtà sviluppa soluzioni personalizzate per ottimizzare i flussi di lavoro aziendali.

MyMeta, piattaforma che ha l’obiettivo di facilitare l’adozione tecnologica in azienda, personalizzando esperienze intuitive e supportando la produttività dei dipendenti grazie all’ottimizzazione dei flussi di lavoro.

Game2Value, che partendo dal concetto che il gioco sia lo strumento con cui già da piccoli siamo abituati ad imparare, propone all’HR una soluzione, basata sull’unione di adventure game e psicometria, che ha l’obiettivo di rendere più innovativi i processi di recruiting, formazione, benessere organizzativo e valorizzazione dei talenti.

Gamindo, startup che sviluppa videogiochi customizzati per i brand, utilizzati sia in ambito HR, ad esempio per i corsi di formazione ed assessment di candidati, sia in ambito Marketing, con una modalità alternativa per ingaggiare community e clienti.

BCode, spinoff del Politecnico di Milano, che con la sua soluzione no-code consente di creare, integrare e gestire progetti Web3. In particolare insieme a Randstad, BCode ha creato NFT strutturati e dotati di diversi funzionalità per la certificazione di corsi di formazione.

FadPro, società acquisita dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano e le cui soluzioni sono ad oggi utilizzate proprio all’interno della Business School. La startup utilizza diverse tecnologie, da realtà virtuale all’intelligenza artificiale, per supportare le comunità di formazione, favorendo da una parte l’adozione di strumenti digitali accessibili e dall’altra co-creando soluzioni di apprendimento innovative e personalizzate.

Trainect, società benefit nata nel 2020, con una soluzione ideata per aumentare il benessere lavorativo e conoscere lo stato di salute dei propri collaboratori, tramite un sistema che usa il gioco per il wellbeing assessment.

Up2You, startup certificata BCorp che offre soluzioni a partire dalla misurazione della Carbon Footprint fino alla definizione di percorsi personalizzati di decarbonizzazione e riduzione emissioni, coinvolgendo in logica di gamification il personale dell’azienda, formando e sensibilizzando sulle tematiche di sostenibilità.

Tac, startup che dal 2022 è presente sul mercato con l’obiettivo di trasformare il networking, grazie alla sua soluzione SmartCard, il biglietto da visita digitale, con cui è possibile trasferire e condividere dati e file tramite NFC o scansionando QRCode.

Attraverso la partnership con una varietà di startup e realtà innovative, Randstad mira a portare avanti la sua missione di promuovere l’innovazione nei processi HR, ampliando la sua gamma di servizi con tecnologie e soluzioni di frontiera.

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