L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui viviamo, comunichiamo, lavoriamo. Ma quando si entra nel campo dell’azione umanitaria e sociale, le domande diventano più profonde: non si tratta solo di ciò che la tecnologia è in grado di fare, ma di ciò che è giusto fare. In questi contesti, dove la vulnerabilità è elevata e ogni scelta ha un impatto diretto sulla vita delle persone, l’adozione dell’AI richiede (più che mai) prudenza, ascolto e responsabilità.
STARTUP INTELLIGENCE
Quando l’AI è al servizio del sociale: l’innovazione responsabile di Save The Children
Save the Children ha iniziato a introdurre strumenti digitali avanzati, tra cui l’intelligenza artificiale, per affrontare bisogni complessi nei contesti più fragili. Ecco come usa l’AI. Mantenendo al centro la visione sociale
Analista Osservatorio Startup Thinking Politecnico di Milano

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