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Innovazione Strategica STEP: dalla Regione Toscana 10 milioni di euro per PMI e grandi imprese



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Vengono finanziati progetti che integrano l’innovazione (di processo o organizzativa) con la successiva fase di industrializzazione. Intanto la Regione Lazio annuncia due avvisi per rafforzare lo sviluppo di tecnologie critiche

Pubblicato il 9 mar 2026

Fabio Pasquazi

Associate Partner ICTLAB PA



Innovazione strategica STEP
Innovazione strategica STEP

In sintesi

  • La Regione Toscana ha aperto il bando Innovazione Strategica STEP (Reg. UE 2024/795) con dotazione di 10 milioni di euro, rivolto a PMI e Grandi Imprese in collaborazione; apertura sportello ore 10:00 del 16 marzo 2026.
  • La Regione Lazio ha annunciato le misure STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026 per complessivi 85 milioni di euro, procedura a sportello e dettagli in arrivo con i prossimi avvisi.
  • Progetti da 300.000 € a 3.000.000 € con spese: min. 60% per innovazione e min. 20% per investimenti produttivi; contributo a fondo perduto base 50% (PMI fino all’80%), asseverazione da Innovation Manager richiesta.
Riassunto generato con AI

La Regione Toscana ha recentemente attivato una delle misure più attese del Programma Regionale FESR 2021-2027: il bando Innovazione Strategica STEP, basato sul Regolamento (UE) 2024/795.

Nel frattempo, la Regione Lazio ha annunciato due avvisi (STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026), sempre nell’ambito del proprio Programma Regionale FESR 2021-2027.

Nel caso della Regione Toscana la dotazione complessiva di sostegno a questi progetti innovativi è di circa 10 milioni di euro ed è rivolta a PMI e Grandi Imprese (solo se effettiva collaborazione con almeno una PMI). Le proposte verranno valutate “a sportello” a partire dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026.

La Regione Lazio ha annunciato invece di voler mettere a disposizione 85 milioni di euro per le due misure i cui contenuti verranno resi noti con prossimi avvisi le cui date specifiche non sono state al momento comunicate.

In cosa consistono le misure annunciate dalla Regione Lazio

Il 2 marzo si è svolto a Roma, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, un evento per la presentazione di due avvisi, promossi nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della regione Lazio, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo di tecnologie critiche.

La due misure riguardano tutte le tipologie di imprese e sono volte ad accelerare i loro processi interni di innovazione. Le procedure di valutazione di entrambe le misure saranno “a sportello”.

La prima misura, denominata STEP – FRI, ha una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro ed è finalizzata a sostenere progetti di investimento per lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie e tecnologie di difesa.

L’altra misura, denominato Filiere Tecnologiche 2026, ha una dotazione complessiva di 55 milioni di euro, sostiene progetti di ricerca e sviluppo, nell’ambito delle tecnologie STEP, realizzati dalle PMI in forma singola o in collaborazione con Grandi Imprese e Organismi di Ricerca.

Le due misure annunciate fanno seguito ad analoghi bandi lanciati lo scorso anno. Occorrerà in ogni caso attendere gli specifici avvisi pubblici, che dovrebbero essere resi noti a breve, per capire nel dettaglio come usufruire al meglio di queste opportunità.

In cosa consiste Innovazione Strategica STEP della Regione Toscana

Nel caso della regione Toscana si tratta invece di una misura già operativo, atta a fornire una risposta concreta alle imprese che investono in tecnologie critiche. Copre due azioni specifiche del programma FESR regionale 2021-2027: la 1.6.1 “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP” e la 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP”.

Vengono finanziati progetti che integrano l’innovazione (di processo o organizzativa) con la successiva fase di industrializzazione.  In questo modo, al pari di interventi simili a livello regionale e nazionale, la Toscana fornisce alle aziende uno strumento concreto atto a sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e a rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 “STEP”.

Possono presentare proposte progettuali imprese di qualsiasi dimensione. Le grandi imprese possono però partecipare solo se in collaborazione effettiva con PMI che devono sostenere almeno il 30% dei costi.

Il progetto proposto deve rientrare in uno dei seguenti ambiti tecnologici considerati estremamente critici:

  • Tecnologie Digitali e Deep Tech conesplicito riferimento a tematiche riguardanti AI, semiconduttori, robotica, calcolo quantistico;
  • Tecnologie Pulite ed Efficienti conprogetti basati su energie rinnovabili, stoccaggio energetico, tecnologie per l’economia circolare;
  • Biotecnologie con l’obiettivo di apportare innovazioni in ambito farmaceutico, agricolo o industriale.

I progetti devono proporre soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia in grado di apportare un valore aggiunto al mercato interno con un elevato potenziale economico.

Non si tratta pertanto solo di fare ricerca, ma di portare soluzioni tecnologiche concrete sul mercato per ridurre le dipendenze strategiche esterne all’UE garantendo al contempo salvaguardia e rafforzamento delle catene del valore lungo i processi di trasformazione verde e digitale.

Il progetto presentato deve essere infine asseverato da un “esperto in innovazione” (Innovation Manager) iscritto in appositi elenchi o albi.

Spese Ammissibili e Agevolazioni di Innovazione Strategica STEP della Regione Toscana

La misura prevede che vengano effettuati degli investimenti compresi tra 300.000 € e 3.000.000 €.

Le spese ammissibili devono riguardare una combinazione di investimenti innovativi e produttivi. Nello specifico le spese devono essere così bilanciate:

  • Investimenti in innovazione (in misura non inferiore al 60% del totale del progetto) per servizi di consulenza, ricerca contrattuale e brevetti, attrezzature ed immobili, costi personale qualificato, spese generali;
  • Investimenti produttivi (in misura non inferiore al 20% del totale del progetto) per acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature, ristrutturazione degli immobili, spese generali.

Sono ammesse, solo se strettamente necessari, spese relative a opere murarie nella misura massima delmax 30% degli investimenti produttivi.

Le agevolazioni previste prevedono un contributo a fondo perduto che varia in base alla dimensione d’impresa. Il contributo base per le imprese è del 50%. Per le PMI, sulla base di specifici criteri, può aumentare in modo significativo, il totale del contributo concesso al progetto non può in ogni caso superare l’80%.

Elementi da tener presente per Innovazione Strategica STEP della Regione Toscana

Si tratta di una procedura valutativa “a sportello”, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro. Con investimenti che possono arrivare fino a 3 milioni di euro, il numero di progetti finanziabili potrebbero essere tra 10 e 20. Diventa pertanto estremamente importante inviare la proposta il primo giorno utile (ore 10:00 del 16 marzo 2026).

Sarà importante anche verificare a priori il rispetto dei parametri relativi alla “affidabilità economico finanziaria” dell’azienda basata su parametri oggettivi.

Infine, l’esame tecnico del progetto prevede alcuni criteri di valutazione che è fondamentale tener presente in fase di presentazione. I criteri riguardano: efficacia ed efficienza del progetto, valore aggiunto derivante dalle tecnologie, sostenibilità di natura economica, finanziaria e gestionale.

Esistono inoltre delle premialità legate all’impatto occupazionale e al rispetto di criteri di pari opportunità, non discriminazione, disabilità, innovazione sociale, qualità della vita e sviluppo sostenibile.

Scheda sintetica del bando

Per una scheda sintetica del bando “Innovazione Stratgica STEP” della Regione Toscana si rimanda al sito ictlabpa.it alla sezione bandi e nello specifico al seguente link.

Per schede sintetiche delle misure annunciate dalla Regione Lazio occorre attendere la pubblicazione dell’avviso pubblico.

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