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Eccellenze

Innovazione, ecco le 50 donne europee più influenti nell’hi-tech (tra cui un’italiana)

di Luciana Maci

10 Mar 2017

Provengono da 12 Paesi, hanno ruoli di rilievo in aziende, startup o altre realtà tecnologiche e sono esempi da imitare: sono le donne di “Inspiring Fifty”, classifica annuale del network paneuropeo per valorizzare la diversità. Italia in lista per il secondo anno di fila con Barbara Cominelli di Vodafone

Barbara Cominelli, Direttore Commercial Operations & Digital di Vodafone Italia
Barbara Cominelli fa il bis nella top annuale di Inspiring Fifty, classifica delle 50 donne europee più influenti nel mondo della tecnologia e, a differenza del 2016, quest’anno il Direttore Commercial Operations & Digital di Vodafone Italia è anche l’unica rappresentante per l’Italia.

Inspiring Fifty è il network paneuropeo che promuove e valorizza la diversità nel settore tecnologico, segnalando le donne che, grazie alla loro esperienza e al ruolo nella società, possano essere di esempio e incoraggiare tutte coloro che ambiscono a questo tipo di carriera. 

Sono state 700 le nomination arrivate per il 2017 sul tavolo della giuria internazionale, che alla fine ha selezionato i 50 profili più meritevoli. Sono donne provenienti da 12 paesi europei con ruoli di responsabilità all’interno di compagnie hi-tech, università o altre realtà, selezionate grazie alla loro passione per l’industria tecnologica, per i successi ottenuti nell’ultimo anno e per il fatto di essere un esempio positivo da imitare. A farla da padrone tra le 12 nazioni rappresentate c’è il Regno Unito con 27 finaliste. A seguire Svezia (6), Olanda (4), Germania (3), Francia e Norvegia (2). Una sola finalista ciascuno per Italia, Estonia, Finlandia, Irlanda, Svizzera e Turchia.

L’ordine della top 50 è rigorosamente alfabetico e non esiste una singola vincitrice. Ciascuna di loro, infatti, – come ha sottolineato dalla giuria Werner Vogels, VP e CTO Amazon – è esempio e fonte d’ispirazione per tante altre donne nella scelta della propria carriera.

Barbara Cominelli, Direttore Commercial Operations & Digital di Vodafone Italia, per il secondo anno consecutivo è stata nominata da Inspiring Fifty tra le 50 donne più influenti in Europa nel mondo della tecnologia, unica rappresentante italiana della classifica.

Ha un’esperienza di oltre 20 anni nell’ICT e nelle Telecomunicazioni e dal 2013, come Direttore Commercial Operation & Digital di Vodafone Italia,  gestisce la customer experience e tutti i canali di assistenza tradizionali e digitali di Vodafone Italia, con un team di circa 3.000 dipendenti in tutta Italia. È una forte sostenitrice della diversity, sia all’interno sia fuori Vodafone, ed è continuamente impegnata in diverse iniziative di mentorship rivolte a giovani donne di talento che vogliono costruire una carriera nell’ambito digitale o hi-tech.

L’anno scorso le italiane nella top 50 erano tre: oltre alla Cominelli, c’erano Paola Bonomo, all’epoca global marketing solutions director di Facebook per l’Europa meridionale, e Barbara Labate, fondatrice di Risparmio Super, startup nata come comparatore online di prezzi per generi alimentari ed elettrodomestici in Italia.

GUARDA LA LISTA COMPLETA DELLE 50 DONNE DELL’HI-TECH PiÙ INFLUENTI D’EUROPA

Tra le 50 donne europee più influenti del 2017 citiamo alcuni nomi. C’è Neelie Kroes, nota nella nativa Olanda come “madre delle startup”: già commissario Ue all’Antitrust, attualmente è in diversi board tra cui quelli di Uber e Salesforce.

Sempre per l’Olanda è segnalata la Ceo di Booking.com, Gillian Tans.

Dal Regno Unito arriva una regina del fashion, Natalie Massenet, founder e presidente esecutivo di Net-a-Porter.

Sempre in Gran Bretagna viene “premiata” Nicola Mendelsohn, VP EMEA di Facebook.

In Finlandia riflettori puntati su una ex bambina prodigio della programmazione, Linda Liukas, che a 13 ha iniziato a programmare, poi ha scritto un libro per avvicinare i bambini all’informatica e oggi è alla guida di railsgirls.com, movimento comunitario internazionale no profit che scommette appunto sulla capacità femminile di programmare codici e dedicarsi all’informatica. 

Dalla Svezia arriva Robin Carlsson, fondatrice del Tekla Tech Festival, una musicista che mette in collegamento tecnologia e arte.

In Germania una delle nominate è  Verena Pausder, Ceo e fondatrice di Fox & Sheep: l’imprenditrice collabora con i migliori autori e illustratori per creare app per bambini.

Dalla Francia viene Nathalie Gaveau, Founder e Ceo di Shopcade, che ha legato il suo nome a una delle principali exit francesi, vendendo PriceMinister, concorrente di eBay, a Rakuten,

La Cominelli non è sola a rappresentare Vodafone nella lista: c’è  anche Anne O’Leary, CEO di Vodafone Irlanda. (L.M.)

 

Luciana Maci
Giornalista

Master alla Luiss, nel 2000 sono entrata in Misna, primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia. Dal 2013 in DigitalGroup360, scrivo di innovazione, economia digitale e startup per EconomyUp