Fintech Africa è la tendenza della settimana: ecco perché

INNOVATION RADAR

Fintech Africa: la crescita della finanza digitale nel Continente



Debutta Innovation Radar, rubrica in collaborazione con Startup Bakery. Sulla base del numero di articoli internazionali e del volume di investimenti questa settimana ci porta in Africa, dove cresce l’attenzione per le applicazioni tecnologiche nella finanza

di Alessandro Arrigo, Angelo Cavallini

10 Giu 2022


Fintech in Africa: segnali innovativi

Quali sono i temi di innovazione digitale di tendenza sulla scena internazionale? Come se ne parla? In questa rubrica trovate il più “caldo” della settimana, con gli articoli che meglio lo raccontano, individuati grazie al lavoro fatto per EconomyUp da uno speciale radar: il software QuSeed sviluppato da Startup Bakery, che analizza oltre 1000 fonti web internazionali sintetizzate nell’indice IDR ed elabora i dati di investimento raccolti da Crunchbase (qui potete leggere i dettagli del metodo di analisi).

Questa settimana il tema “caldo”, per numero di articoli e volume degli investimenti, è Fintech/Africa.

La tecnologia applicata alla finanza sta attirando interesse e capitali anche in Africa. Nell’ultima settimana sono stati effettuati 5 investimenti nell’area Fintech, per un totale di 8,45 milioni di dollari. Il funding totale degli ultimi 3 mesi è aumentato del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso arco di tempo si è registrato un incremento più deciso dell’investimento medio: 52%. Unica nota negativa: il funding totale degli ultimi 3 mesi rispetto ai 3 precedenti, è calato del 19%.

Seppure per certi versi considerata arretrata sul fronte del tecnologico (ovviamente con differenze, anche sensibili tra Paese e Paese), l’Africa è ritenuta allo stesso tempo una terra di opportunità. Ma è necessario conoscerne a fondo il contesto per poter valutare investimenti e operazioni imprenditoriali.

Dato che solo l’11% della popolazione ha le informazioni relative al proprio credito registrate da agenzie private, c’è spazio per l’offerta di soluzioni di accesso al credito in tempo reale, come fa la startup Indicina. Altro problema: la frammentazione dei vari sistemi di pagamento, diversi a seconda delle diverse aree del territorio. Si occupa di unificarli la società panafricana di pagamenti digitali MFS Africa. Nel frattempo in Egitto nasce Disruptech Egypt Fund I, un fondo di venture capital dedicato al supporto di startup tecnologiche e fintech.

Vediamo dunque i principali dati che fanno del Fintech in Africa il trend del momento.

Indice degli argomenti

1. Fintech/Africa

IDR Fintech# Investments$ InvestmentsAverage Investment
14%58.45 million $1.690 million $

 

 

PerformanceDescrizione
-19%Funding totale ultimi 3 mesi vs. 3 mesi precedenti
+31%Investimento medio ultimi 3 mesi vs. 3 mesi precedenti
+15%Funding totale ultimi 3 mesi vs. stesso periodo anno precedente
+52%Investimento medio ultimi 3 mesi vs. stesso periodo anno precedente

 

Highlights

— Questo articolo su TechCrunch evidenzia gli elementi più importanti nell’ecosistema tecnologico del continente, fa il punto sul venture capital, confronta il mercato africano con quello di altri emergenti e fornisce indicazioni sulle opportunità all’interno di vari settori. Il CEO di Endeavor Nigeria, Tosin Faniro-Dada, spiega in un’intervista che, nonostante si continui a parlare di storia e di opportunità presenti in Africa, non tutti hanno presente il contesto. Endeavor, con sede a New York, è una comunità globale di fondatori ad alto impatto in quasi 40 mercati in Africa, Asia, Europa, America Latina e Medio Oriente.

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— Secondo un rapporto della Banca Mondiale, solo l’11% della popolazione africana ha le informazioni relative al proprio credito registrate da agenzie di credito private. E mentre i servizi finanziari in Africa continuano a essere digitalizzati, l’accesso al credito in tempo reale diventa sempre più importante. I sistemi delle agenzie di credito africane dovrebbero essere rinnovati per affrontare questi problemi, ma essendo una cosa piuttosto difficile, le piattaforme infrastrutturali che forniscono processi di sottoscrizione del credito si stanno posizionando come opzioni sul mercato. Una soluzione la offre la startup africana Indicina. In questo articolo la sua storia.

— La società panafricana di pagamenti digitali MFS Africa sta acquisendo Global Technology Partners GTP con sede negli Stati Uniti in un accordo in contanti e azioni del valore di 34 milioni, riferisce il Financial Times. MFS Africa unifica gli schemi di pagamento frammentati e diversi presenti in tutta l’Africa in un’unica rete senza soluzione di continuità, in modo che individui e aziende all’interno degli ecosistemi di “denaro mobile” possano effettuare transazioni transfrontaliere. La sua piattaforma di pagamento prepagata e mobile integra diverse carte prepagate con un unico conto bancario e consente agli utenti di effettuare pagamenti prepagati per acquisti online e bancomat.

–Il gruppo AXIAN ha aderito a Disruptech Egypt Fund I, un fondo di venture capital dedicato al supporto di startup tecnologiche e fintech in Egitto. L’impegno del gestore del fondo – aiutare a far crescere la nascente industria fintech egiziana – è coerente con il suo più ampio mandato di espandere l’accesso ai servizi finanziari in tutto il paese, rafforzando l’inclusione finanziaria e sostenendo la crescita economica in Egitto.

Alessandro Arrigo

Con oltre 10 anni di esperienza nel Digital Consulting, Alessandro Arrigo è CEO di Startup Bakery e Partner di Datrix Group Spa, Business Angel e imprenditore nelle settore dell'AI. È…

Angelo Cavallini

È Chief Operating Officer di Startup Bakery. Ha alle spalle un’esperienza decennale nello sviluppo di applicazioni web e nel disegno di architetture Big Data nei settori digital (3rdPlace) e farmaceutico…