Perché Cisco compra una startup per migliorare la qualità del suono di WebEx | Economyup

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Perché Cisco compra una startup per migliorare la qualità del suono di WebEx



Cisco System ha acquisito la startup BabbleLabs con l’obiettivo di migliorare la qualità della piattaforma di videoconferenze WebEx in termini di riduzione del rumore e chiarezza del suono. Dice il SVP Jeetu Patel: con intelligenza artificiale e machine learning miglioriamo la collaboration, rispettando security e privacy

di Mauro Bellini

28 Ago 2020


In un’epoca in cui smart working e collaboration assumono un ruolo sempre più rilevante, la qualità del lavoro dipende in misura crescente dalla qualità dell’ambiente e dalla capacità delle piattaforme di migliorare la qualità della voce e la riduzione del rumore. In questo senso Intelligenza artificiale e machine learning stanno dimostrando di poter portare importanti vantaggi in termini di identificazione precisa della voce, di capacità di intervento in tempo reale per cancellare suoni, rumori o effetti indesiderati e per allenare i sistemi a conoscere abitudini, comportamenti, preferenze degli utenti.

Jeetu Patel, SVP and GM Cisco Security and Applications Business, nel presentare il processo di acquisizione della startup BabbleLabs da parte di Cisco System ha voluto subito precisare che le prospettive della Collaboration si giocano in larghissima misura sulla capacità di aumentare le possibilità di concentrazione, di comfort, di riduzione delle possibili distrazioni agli utenti, garantendo il massimo livello di qualità ambientale in qualsiasi luogo.

Cisco WebEx, suoni puliti per un lavoro da remoto senza disturbi

La premessa di Patel è fondamentale per spiegare la scelta di Cisco System di acquisire BabbleLabs, una startup che si è distinta per una capacità di innovazione, basata su Intelligenza Artificiale e machine learning. Patel, nel corso della sessione di Q&A con la stampa internazionale, ha insistito sul ruolo dell’innovazione per le piattaforme di collaboration come di un elemento essenziale per costruire il futuro del lavoro. Il manager si è detto convinto che ci si sta muovendo verso uno scenario in cui le persone sono chiamate a concentrarsi sempre di più sulla qualità e sulla sostanza del lavoro mentre sarà sempre meno importante il luogo fisico in cui il lavoro deve svolgersi. Ma, appunto, affinché si possa arrivare ad avere la miglior concentrazione e le migliori condizioni, a prescindere dal luogo fisico, è necessario contare su una piattaforma in grado di “proteggere” il lavoro da ogni tipo di disturbo o intrusione. E il tema della qualità della voce e del rumore di fondo è, come ben noto, fondamentale.

Come funziona il sistema di BabbleLabs

Patel ha osservato che grazie a BabbleLabs la piattaforma Cisco Webex dispone di un enhancement che permette di riconoscere la voce umana, di distinguere in modo preciso il rumore di fondo ed effettuare su queste basi e in real time un accurato noise removal garantendo le migliori condizioni per lo svolgimento delle comunicazioni e del lavoro. Sempre con la massima attenzione alla qualità, le soluzioni BabbleLabs permettono di ottenere un miglioramento di suono e voce, in qualsiasi circostanza e per qualsiasi lingua.

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BabbleLabs, osserva sempre Patel, rientra poi in un percorso di arricchimento di Webex che comprende anche soluzioni per la parte video e servizi di interazione e condivisione.

Patel scherza riprendendo le casistiche più comuni che si presentano nel lavoro da remoto, ovvero la porta che sbatte, l’ingresso nell’ambiente di lavoro di estranei, la caduta di un oggetto o peggio, sottolinea sorridendo, i lavori molesti di una riparazione che inizia proprio in coincidenza di una importantissima riunione online. Tutti rumori che distraggono l’attenzione, che minacciano la concentrazione, che in tanti casi causano delle perdite di tempo, con partecipanti costretti ad allontanarsi per cercare di aggiustare, almeno temporaneamente, la situazione. Grazie a BabbleLabs Webex non si limita poi alla rimozione del rumore esistente, ma analizza il linguaggio umano e in tempo reale lo “pulisce” da qualsiasi altro suono/rumore e con il machine learning “impara” a conoscere la voce dell’utente per trasmetterla e “renderla” nel modo migliore.

Patel non trascura di sottolineare l’importanza della sicurezza e ricorda che BabbleLabs è in linea con le guideline Cisco su security e privacy in relazione alle logiche di collaboration e la individuazione e rimozione del rumore si attiva in tutte le sue componenti presso il client. Le soluzioni BabbleLabs saranno disponibili su Cisco Webex per tutti gli utenti e saranno hardware indipendente a utilizzabili in qualsiasi luogo/paese.

 

Mauro Bellini
Direttore Internet4Things