Archos-Freshub, per la "cucina connessa" l'azienda si allea con la startup | Economyup
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Internet of things

Archos-Freshub, per la “cucina connessa” l’azienda si allea con la startup

09 Gen 2015

La società specializzata in dispositivi Android e la giovane impresa israeliana esperta in “smart kitchen” lanciano un servizio innovativo per la spesa: l’utente potrà aggiungere prodotti al carrello online semplicemente ponendo l’oggetto desiderato di fronte al proprio tablet

L'Archos Kitchen Screen
Vuoi un pacco di pasta o un barattolo di miele? Basta che lo metti davanti allo schermo del tablet: “lui” capirà e prenderà l’ordinazione. Così è la “cucina connessa”, ovviamente all’interno della casa connessa o smart home, secondo Archos, società specializzata in  dispositivi Android, e Freshub, startup israeliana che si occupa proprio di “smart kitchen”, le cucine del futuro.

Insieme hanno lanciato un servizio che si inserisce nel trend in forte ascesa dell’Internet of Things (Iot), nuova frontiera dell’innovazione globale che consiste nella possibilità di far comunicare tra loro attraverso specifici sensori elettrodomestici, device e vari oggetti di uso quotidiano. Ed è particolarmente interessante che l’Iot su misura per la cucina sia scaturito dalla collaborazione tra una grande azienda come Archos pioniere nel mercato dei lettori audio e video portatili e ora specializzata in Tablet Android e Smartphone – azienda che ha più volte rivoluzionato il mercato dell’elettronica di consumo dal 1988 – e una startup nata nel fecondo ecosistema israeliano.

Il servizio, che si chiama Archos Kitchen Screen, è pensato per aiutare i consumatori a fare la spesa in modo più semplice, consentendo al cliente di aggiungere istantaneamente gli articoli desiderati al proprio carrello della spesa online grazie all’utilizzo di una versione di Archos Smart Home Tablet pensata espressamente per la cucina.

È sufficiente porre l’oggetto desiderato di fronte allo schermo o utilizzare i comandi vocali. Il dispositivo è dotato anche di touch-screen e suggerisce prodotti alternativi qualora quelli desiderati non fossero disponibili, così come coupon digitali personalizzati.

“La vision che portiamo avanti con Smart Home è aiutare le persone a mantenere le proprie cucine ben fornite attraverso il primo dispositivo connesso al mondo che offre un collegamento istantaneo con il mondo dei generi alimentari al dettaglio” ha spiegato Loic Poirier, Ceo di Archos. “Questa nuova forma di connettività cambierà in modo concreto il modo in cui la gente fa i propri acquisti e ridefinirà l’esperienza d’acquisto del futuro” ha aggiunto.

“Quando abbiamo deciso di lavorare alla cucina connessa, in Freshub sapevamo che per avere successo avremmo avuto bisogno di una forte cooperazione tra il nostro servizio, i produttori a marchio CE e gli alimentari online” ha spiegato Iri Zohar, Founder e Ceo di Freshub, un technology provider e system integrator che si occupa appunto di consulenza aziendale per l’ecosistema della cucina connessa, riunendo rivenditori di generi alimentari e produttori di dispositivi.

“Vediamo la cucina connessa – ha proseguito Zohar – come un modo per aiutare i consumatori a mantenere stili di vita più sani e prendere decisioni più consapevoli relativamente a ciò che mangiano, eliminando tutte le barriere che si interpongono tra loro e l’acquisto. Questo dispositivo è un passo importante in tale direzione”. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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