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GRANDE DISTRIBUZIONE

All’Esselunga si paga con lo smartphone grazie a una startup

di Luciana Maci

23 Giu 2017

Satispay ha stretto un accordo con la catena di supermercati che da tempo ha intrapreso un percorso di innovazione. Si potrà pagare alle casse con smartphone dopo aver scaricato l’apposita app. A fine estate servizio attivo su tutto il territorio. Ecco come funziona

Esselunga continua il suo percorso di innovazione e sceglie la startup Satispay per abbracciare il mondo dei pagamenti digitali da smartphone.

Satispay è una giovane società innovativa che ha sviluppato un’applicazione per pagare da telefono cellulare. Esselunga, che in questo momento sta andando verso la quotazione in Borsa e ha smentito di voler vendere l’attività ai cinesi, è stata la prima GDO a introdurre il codice a barre nel 1980, ma anche a lanciare programmi di fedeltà e altre innovazioni. Insomma, il suo DNA è da first moover, come scritto in questo articolo su Startupbusiness.

I due soggetti si sono conosciuti e incontrati: un caso di open innovation dal quale entrambi dovrebbero trarre vantaggio e che punta a soddisfare sempre di più l’utente finale.

 

 

 

L’accordo di Esselunga con Satispay consentirà ai clienti di pagare con lo smartphone in tutti i 154 punti vendita della catena di supermercati entro la fine dell’estate. Il servizio è già attivo nel punto di Segrate, da lunedì 26 giugno lo sarà anche nel primo punto di Milano in via Losanna, e poi via via negli altri con un piano che prevede entro la fine dell’estate la copertura di tutti i 154 superstore e supermarket in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio.

♦ COME FUNZIONANO I NUOVI PAGAMENTI Satispay ha integrato il proprio sistema direttamente nelle casse di Esselunga. I clienti potranno pagare alla cassa e/o alle postazioni di self-service attraverso l’app Satispay installata sul proprio smartphone selezionando il punto vendita in cui si trovano (che grazie alla geolocalizzazione dell’app alla sua apertura comparirà come il primo della lista), digitando l’importo del conto e, con un singolo tocco, inviando il pagamento che, anche in presenza di una configurazione multi postazione come quella di un supermercato – sarà automaticamente riconosciuto dalla cassa in cui si trova il cliente e accettata. “La nostra app è molto democratica” spiega il co-founder Alberto Dalmasso. “Funziona con qualsiasi marca di telefonino e qualsiasi banca. Una volta scaricata va collegata al conto corrente. Si può definire una soglia di spesa settimanale e non è prevista alcuna commissione sui pagamenti. Quando si arriva in cassa è sufficiente aprirla, selezionare il negozio in cui ci si trova e digitare l’importo che ci è stato comunicato. Se la cifra è corretta la transazione non ha bisogno di alcuna approvazione ulteriore dell’addetto Esselunga”.

Satispay, scrive Startupbusiness, ha un vantaggio enorme rispetto ad altri sistemi di pagamento digitali, vedi Apple Pay: è un sistema indipendente rispetto ai normali circuiti di carte di credito e istituti bancari,  agnostico in quanto a dispositivo/OS, perché gira su ogni tipo di smartphone e sistema operativo.

In questa video intervista Alberto Dalmasso, uno dei fondatori, lo ha definito il “WhatsApp dei pagamenti da mobile” per la facilità con la quale permette di effettuare scambi di danaro tra privati e pagamenti negli esercizi convenzionati.

 

 

D’altra parte, per Esselunga  questa scelta può significare riduzione  dei costi di gestione del contante, anticipazione delle abitudini della clientela e nuovi canali per veicolare azioni di promozione e loyalty.

♦ FOCUS SU SATISPAY – Startup innovativa fondata da tre amici, Samuele Pinta, Alberto Dalmasso e Dario Brignone , nel 2013 e operativa  da meno di 3 anni, Satispay ha già raggiunto oltre 230.000 download, 120.000 utenti attivi e più di 16.000 esercenti aderenti al circuito. Ha avuto precedenti round di finanziamento che le sono valsi una raccolta pari a 8,5 milioni di euro da parte di investitori istituzionali e privati. Di recente ha deciso di varare un nuovo aumento di capitale fino un massimo di 30 milioni di euro: a fine aprile scorso aveva raggiunto i 14 milioni di euro. 

♦ ALLEANZA ANCHE NELL’ENERGY –  L’accordo con Esselunga arriva nella stessa settimana in cui ha stretto un’altra alleanza con un importante player: VIVIgas energia, uno dei principali operatori indipendenti di vendita di energia elettrica e gas metano in Italia. Grazie a questo accordo, VIVIgas energia darà ai propri clienti la possibilità di pagare le bollette velocemente, in qualsiasi momento e senza alcun costo aggiuntivo. Sarà infatti nsufficiente scaricare la app Satispay sul proprio smartphone, registrarsi inserendo i dati identificativi e l’IBAN di un proprio conto corrente, impostare una somma prepagata di cui si desidera disporre, ed effettuare il pagamento con Satispay direttamente dalla propria app VIVIgas energia o sul sito web.

 

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Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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