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Finanziamenti

Tensive, 500mila euro per la startup delle protesi al seno

20 Mag 2016

UniCredit Start Lab e Invitalia Ventures SGR hanno investito 250mila euro ciascuno nella società nata come spin-off di Fondazione Filarete, che ad oggi ha raccolto in tutto 1,9 milioni. Il nuovo investimento permetterà un’ulteriore crescita e lo sviluppo di Regenera, protesi innovativa per la medicina rigenerativa

Il team di Tensive al Premio Marzotto
Arrivano 500mila euro per Tensive, startup biomedicale che sviluppa protesi innovative per offrire alle pazienti oncologiche una ricostruzione del seno naturale e permanente. Il nuovo investimento proviene dal programma di accelerazione UniCredit Start Lab, promosso da UniCredit per favorire lo sviluppo delle startup innovative italiane, che ha erogato il suo quinto finanziamento in equity pari a 250.000 euro in compartecipazione con Invitalia Ventures SGR, nata per dare velocità e operatività allo sviluppo delle imprese ad alto contenuto innovativo, che ha investito un importo pari a quello dell’istituto di credito.

La beneficiaria, Tensive, è una giovane azienda fondata a Milano, come spin-off di Fondazione Filarete, che sta sviluppando una protesi basata su un biomateriale sintetico e biodegradabile, dotato di porosità interne e microcanali che replicano l’architettura dei vasi sanguigni. Una tecnologia che ha l’obiettivo di innescare il processo rigenerativo del tessuto adiposo, mentre il biomateriale sintetico delle protesi si degrada progressivamente. Il prodotto, non ancora testato sull’uomo, è in fase di studio preclinico.

La storia di Tensive: “Abbiamo un sogno da realizzare entro i 40 anni”

“Siamo felici di poter sostenere con questo quinto investimento nell’equity Tensive, una delle oltre 2.500

startup che abbiamo incontrato in 3 anni e delle oltre 150 che abbiamo accelerato con UniCredit Start Lab” ha osservato Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit. “Favorire l’innovazione e accompagnare giovani imprenditori che ne fanno un pilastro della propria attività vuole essere per noi un segno sempre più caratterizzante e distintivo, tanto più in un settore come il Biomedicale che può avere impatti importanti nella vita di ognuno di noi”.

“Questo investimento in Tensive ci rende particolarmente orgogliosi” ha sottolineato Salvo Mizzi, Amministratore Delegato di Invitalia Ventures. “Il settore biomedicale – ha proseguito – offre innovazioni di grande portata e rappresenta un felice esempio di valorizzazione economica della ricerca e della conoscenza scientifica. Tensive è una startup che sintetizza e ribadisce un aspetto importante della mission di Invitalia Ventures, a supporto di un’impresa a elevato impatto sociale, medico e sanitario”. Per quest’investimento, Invitalia Ventures è stata assistita dal supporto tecnico di uno dei suoi importanti partner strategici, l’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST). L’investimento di UniCredit e Invitalia Ventures si aggiunge a quello effettuato da altri partner co-investitori.

A febbraio 2016 la startup biomedicale aveva ricevuto il primo finanziamento di 1,4 milioni di euro, grazie a un aumento di capitale sottoscritto da un Club di investitori privati identificati da Banca Esperia. 

Tensive, 1,4 milioni di euro alla startrup delle protesi al seno

La raccolta complessiva, pari a 1.900.000 euro, permetterà un’ulteriore crescita di Tensive, attualmente impegnata nello sviluppo di “Regenera”, una protesi innovativa per la medicina rigenerativa, che ha l’obiettivo di superare il trattamento oggi più comune nella ricostruzione o nell’aumento del seno – ovvero la protesi siliconica – che non ricostruisce il tessuto adiposo ma lo rimpiazza, e non costituisce una soluzione definitiva poiché necessita di interventi chirurgici periodici.

“Siamo particolarmente felici del nuovo traguardo raggiunto dalla nostra impresa. Questo importante round di finanziamenti ci consente di accelerare lo sviluppo del nostro prodotto innovativo.” ha sottolineato Alberto Cantaluppi, Presidente di Tensive . “Un riconoscimento che conferma non solo l’alto contenuto tecnologico e di ricerca, ma anche di innovazione sociale. Infatti, “in campo oncologico, la perdita del seno può avere un impatto psicologico molto negativo sulla paziente. Per questa ragione – afferma Gianfranco Bellezza, Ceo di Tensive – l’obiettivo di Tensive è quello restituire un seno naturale alle donne che si sono sottoposte a mastectomia o quadrantectomia e fornire una soluzione efficace e permanente per migliorare la loro qualità della vita.” . Il team di Tensive è formato da medici, manager di lungo corso, ricercatori chimici e biomedici, nonché da figure esperte di finanza e management regolatorio. Supportato da un Advisory board di eccellenza, ha ricevuto importanti riconoscimenti quali il Premio Gaetano Marzotto, Intel Global Challenge, 360 Capital Partners e UniCredit Start Lab.

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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