Smart Home, ecco le startup italiane nel mirino delle compagnie assicurative | Economyup
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Smart Home, ecco le startup italiane nel mirino delle compagnie assicurative



Un valore di mercato che sfiora i 185 milioni di euro, di cui circa la metà è in mano alle giovani realtà innovative. In Italia il business della casa connessa attira sempre di più, in particolar modo le assicurazioni. Qui una lista delle società più interessanti

di Redazione EconomyUp

26 Mag 2017


Le case in cui viviamo sono sempre più connesse. A testimoniarlo sono soprattutto i dati dell’Osservatorio Internet Of Things del Politecnico di Milano: nel 2016 il mercato italiano della smart home è aumentato del 23%, arrivando a generare un volume di affari di circa 185 milioni. Per le startup si tratta di un mercato promettente, che tuttavia deve superare ancora alcuni ostacoli: dalla scarsa fiducia dei clienti, alla frammentarietà dello offerte fino al canale distributivo poco strutturato.

In tutto ciò cresce l’interesse delle compagnie assicurative per questo settore. Perché l’ecosistema dei dispositivi connessi, di cui quelli legati alle case intelligenti rappresentano una fetta significativa, nei prossimi anni farà da traino a tutto il settore dell’insurtech. Ecco allora una serie di giovani realtà innovative che operano nel settore dello smart home da tenere d’occhio

1Control
Società che vuole dedicarsi alla home automation, ha sviluppato un dispositivo universale che si chiama 1Control SOLO che copia e replica il tradizionale radiocomando di qualsiasi marca che abbiamo già installato in casa su cancelli, garage, portoni, e radio comandati. Il dispositivo, che va installato vicino al portone da aprire, è collegato a un app gratuita per smartphone, attraverso la quale l’utente potrà gestire l’apertura della porta. L’app è scaricabile da altri componenti della famiglia e sicuro grazie a un codice pin

Airgloss
Startup romana, incubata da BicLazio, Airgloss ha sviluppato due dispositivi a basso costo (presentati anche il mese scorso al CES di Las Vegas) in grado di analizzare la qualità dell’aria in tempo reale, di rilevare e di identificare sostanze nocive alla salute umana mediante un algoritmo di intelligenza artificiale, di notificare, tramite app, tale informazione all’utente e di intervenire nel ricambio dell’aria, o interagendo direttamente con i sistemi di ventilazione, di filtraggio ed abbattimento delle sostanze inquinanti. I dispositivi sono dotati di connessione wireless che permette la trasmissione dei dati raccolti, ad un’infrastruttura cloud per successive elaborazioni statistiche e visualizzazioni in forma aggregata. Uno dei due disposititivi, battezzato ComfortKit, è anche un termostato smart che si controlla senza neppure toccarlo: bastano i gesti.

Almadom.us
Almadom.us è una startup che ha sviluppato un nuovo sistema di home automation chiamato domoki che, inserito all’interno delle scatole elettriche e sostituendo gli interruttori di casa, controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet. La tecnologia di almadom.us è stata concepita per essere una soluzione di straordinaria semplicità per l’utente privato, ma anche per le pmi: non ha bisogno di interventi e lavori in casa; facile da installare; all-in-one, un solo oggetto con molte funzioni, competitivo in termini di costi

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Redazione EconomyUp