Mobile bank: altri 100 milioni di dollari per N26, la startup tedesca valutata 3,5 miliardi | Economyup

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Mobile bank: altri 100 milioni di dollari per N26, la startup tedesca valutata 3,5 miliardi



Il round di serie D si chiude a 570 milioni, confermando N26 tra le fintech più valutate del mondo. I nuovi capitali serviranno per sostenere lo sviluppo internazionale della società, fondata a Berlino nel 2013, che è già presente in 25 mercati, tra cui gli Stati Uniti. Prossimo obiettivo: il Brasile.

05 Mag 2020


Continua la corsa di N26, mobile bank tedesca che raccoglie oltre 100 milioni di dollari con l’estensione del round di investimento Series D, che arriva a 570 milioni. Fondata a Berlino nel 2013 da Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal per sviluppare servizi finanziari distribuiti solo attraverso lo smartphone, fino ad oggi N26 ha raccolto circa 800 milioni di dollari, diventando una delle società fintech con la più alta valutazione al mondo: 3,5 miliardi di dollari.

Tutti i principali investitori di N26 hanno partecipato all’estensione del round di investimento. Ci sono i più bei nomi del venture capital e della finanza che scommette sull’innovazione: da Valar Ventures di Peter Thiel ai cinesi di Tencent, da Allianz X a Horizons Ventures di Li Ka-Shing. I nuovi capitali serviranno a consolidare la posizione della challenger bank  in un momento di forte richiesta di servizi bancari in mobilità.  “L’adozione del digital banking sta accelerando in un momento in cui il mondo si sta adeguando a una nuova normalità. Come una delle principali challenger bank al mondo, N26 è in prima fila in questo profondo cambiamento, guidando l’innovazione globale dall’Europa”, dice Valentin Stalf, CEO di N26. “In questo momento in cui gestire le proprie finanze da casa e’ più importante che mai, vogliamo essere sicuri che chiunque possa aprire un conto in pochi minuti, per esplorare la libertà e la sicurezza che il mobile banking offre”.

Andrea Isola, general manager di N26 in Italia
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N26 ha già 5 milioni di clienti in 25 mercati (Europa più Stati Uniti) e sta per entrare in Brasile. Il nuovo round servirà quindi per accelerare il percorso verso l’obiettivo di diventare una banca globale e totalmente digitale.  Con i cambiamenti nelle abitudini di spesa e i comportamenti tendenti al risparmio dovuti alla crisi da COVID19, la Mobile Bank si aspetta un cambiamento a lungo termine nell’adozione del digital banking in generale. “L’ultimo mese ha già visto molte persone allontanarsi dai contanti e avvicinarsi a soluzioni di pagamento contactless, all’e-commerce e alla gestione delle proprie finanze da casa”, osserva Andrea Isola, General Manager di N26 Italia.  “Abbiamo anche constatato un’accelerazione senza precedenti nelle spese online tra i clienti di età superiore ai 65 anni, un segnale importante del fatto che il digital banking sta diventando sempre più rilevante per tutti. I nostri team di prodotto hanno risposto a questa necessità accelerando il lancio di nuove funzionalità sul mercato e continueranno a sviluppare prodotti ancora più innovativi per aiutare le persone a eseguire operazioni bancarie in modo continuativo e sicuro tramite i loro smartphone”. Tra le nuove funzionalità lanciata da N26 c’è l’instant banking: consente ai clienti di aggiungere una versione digitale di una nuova carta al proprio portafoglio mobile per i pagamenti contactless, prima che arrivi quella fisica.