Karaoke One, l'app per cantare raccoglie 450mila euro | Economyup
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Karaoke One, l’app per cantare raccoglie 450mila euro

22 Giu 2016

La startup che ha sviluppato una piattaforma mobile per registrare e condividere performance canore chiude un aumento di capitale la cui prima tranche è stata raccolta a marzo (193mila euro). LVenture Group è l’investitore principale, con il 17,05%, a cui si aggiunge un gruppo di business angel

Il team di Karaoke One
Karaoke One, startup nel portafoglio di LVenture Group, completa un aumento di capitale da 450mila euro. L’app che consente di registrare e condividere online le proprie performance canore (quasi mezzo milione di download da tutto il mondo, effettuati in sei mesi sullo store di Windows), è stata presentata agli investitori a gennaio 2016 al termine del programma di accelerazione di Luiss Enlabs e ha aperto l’aumento di capitale, raccogliendo 193mila raccolti a marzo e 257mila in questa seconda tranche.

LVenture Group ha investito in Lisari, la società che ha ideato Karaoke One, 100mila euro a marzo e ulteriori 50mila euro in giugno. La restante somma proviene da business angel, di cui alcuni facenti parte di Angel Partner Group (APG).

Il presente round è stato completato con una valutazione postmoney a 1,85 milioni di euro. LVenture Group, avendo investito nella startup fin dai primi round micro seed e seed, deterrà una partecipazione pari al 17,05% con un valore medio di carico di circa 1,2 milioni euro (postmoney).

“Karaoke One sta avendo una crescita davvero rapida”, commenta Luigi Capello, ceo di LVenture Group e founder di Luiss Enlabs. “Già durante la fase di accelerazione si è messa in mostra sui mercati internazionali, fattore molto importante per noi che facciamo nascere le startup in Italia per poi lanciarle all’estero, dove le risorse finanziarie e le valutazioni sono notevolmente superiori e ci permettono di realizzare un importante arbitraggio. L’attenzione degli investitori verso la startup è stata così ampia che non tutti gli interessati hanno potuto essere coinvolti in questo round di investimento”.

“I risultati che abbiamo raggiunto ci hanno permesso di chiudere partnership con Microsoft e Intel”, dichiara  Antonio Vecchio, ceo di Karaoke One. “Grazie al nuovo investimento potremo presto lanciare le versioni iOS e Android dell’app, che sono già in beta privata”.

 

  • DFN

    Peccato che, da qualche giorno, non sia possibile usare KARAOKE ONE. Al momento, appare, brevemente, solo la schermata con sottofondo rosso di Karaoke ONE, per poi sparire, riportandoci al nostro desktop. Peccato davvero, perché era molto godibile.

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