OPEN INNOVATION

Il percorso digitale di Banca Valsabbina, che ora investe sulla startup NYP Techfin

La principale banca popolare di Brescia acquisisce una quota dell’11,5% della startup che permette di gestire i crediti verso la pubblica amministrazione. È una nuova tappa del percorso di innovazione digitale avviato da Banca Valsabbina, che in maggio ha comprato la piattaforma di lending Prestiamoci

Pubblicato il 28 Ago 2023

Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina

Banca Valsabbina, la principale banca popolare di Brescia, entra nel capitale della startup NYP Techfin con una quota dell’11,05% come investitore industriale tramite un aumento di capitale riservato. Un nuovo passo nel percorso di trasformazione digitale avviato puntando sulle startup e guidato dal Vicedirettore Generale Vicario Hermes Bianchetti (qui lo ha raccontato a InnovationWeekly)

L’operazione era stata annunciata lo scorso gennaio, quando però la banca si era impegnata per acquisire una quota soltanto sino al 10%, che ha invece superato.

Che cos’è e che cosa fa NYP Techfin

NYP Techfin è una startup con sede nel Tecnopolo d’Abruzzo appartenente al Gruppo Collextion: ha sviluppato una piattaforma tecnologica sull’infrastruttura XF di Sistemi Informativi (an IBM Company) che permette la totale gestione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione in un unico workflow, dalla loro nascita sino all’incasso includendo anche l’eventuale gestione giudiziale dell’incasso.

La piattaforma, operativa dal 1° luglio, ha concluso nuove cessioni per oltre 50 milioni di euro, contando su una base di oltre 100 cedenti. Le fatture processate ed attualmente in gestione sono 7.664, per un importo di 246.705.760 euro.

Prima dell’aumento di capitale NYP Techfin faceva capo per il 40% a Collextion Legal srl Società tra Avvocati, per il 30% a Collextion Mediazioni srl e per il 15% ciascuno a Ferdinando Brandi e a Mela Consulting srl (controllata all’80% dallo stesso Brandi e al 20% da Simona Brunetti).

Contestualmente all’operazione, è stato nominato un nuovo consiglio di amministrazione, presieduto dal co-founder Antonio Borraccino (socio di maggioranza di Collextion Legal srl Società tra Avvocati) e che vede consiglieri il co-founder Ferdinando Brandi (amministratore unico di Collextion Mediazioni srl e di NYP Techfin e futuro amministratore delegato di NYP) ed Hermes Bianchetti (vice direttore generale vicario di Banca Valsabbina).

Che cos’è il gruppo Collextion

L’operazione vede la banca entrare nel capitale come investitore industriale, cui si affiancheranno, prossimamente altri soggetti. Arriva dopo una lunga collaborazione con il gruppo Collextion, la cui Holding  (controllata al 58,3% da Concetta Sorrentino e al 41,7% da Antonio Borracino) opera attraverso Collextion Mediazioni (svolge attività di mediazione creditizia e opera in sinergia con veicoli costituiti per l’origination di crediti verso la PA), Collextion Services (specializzata nella gestione e recupero del credito, ha attualmente in gestione 18 SPV con portafogli di crediti di 2,4 miliardi di euro), Collextion Legal (per la gestione del recupero crediti con esperienza ventennale nei contenziosi tra privati ed enti pubblici), Collextion Limited (che volge attività di arranger in operazioni di cartolarizzazione) e il servicer Parr Credit, tornato al nome originale dal precedente White Star, dopo essere stato ceduto a Collextion nell’aprile 2022 da Arrow Global

Il percorso di open innovation di Banca Valsabbina

“Il recente ingresso nel capitale sociale di NYP Techfin conferma nuovamente l’attenzione posta da Banca Valsabbina verso soluzioni innovative a valere su aree di business già presidiate da tempo”, commenta Hermes Bianchetti, Vice Direttore Generale Vicario di Banca Valsabbina. “La decisione di siglare questa partnership con il Gruppo Collextion giunge dopo anni di soddisfacente e sperimentata collaborazione. Siamo infatti convinti che la tecnologia e l’innovazione abbiano la possibilità di trasformare il settore finanziario, portando importanti vantaggi tangibili a supporto dell’economia reale”.

Banca Valsabbina sta seguendo un importante percorso di open innovation: in maggio ha acquisito il 100% di Prestiamoci, piattaforma di lending a clientela privata attiva da oltre 10 anni in Italia. Esattamente un anno fa c’è stato l’ingresso nel capitale di Netfintech, startup che con il marchio Change Capital innova l’accesso al credito e alla liquidità per le pmi (piccole e medie imprese), e nel 2021 l’acquisto di una quota della fintech veneta Credit Service, specializzata in servizi di invoice management e supply chain finance.

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