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Venture Capital

Emanuele Levi (360 Capital): «Con Robolution investiremo nell’eccellenza robotica Italiana»

29 Lug 2016

La società italo-francese entra nella gestione del fondo creato da Orkos Capital: 80 milioni da investire sull’intelligenza artificiale e l’Internet of Things. In tutta Europa, Italia compresa. E nel mirino degli investitori ci sono già due realtà vicine all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova

Emanuele Levi General Partner 360Capital
Un fondo di matrice europea, con uno sguardo attento all’ecosistema italiano. Robolution Capital è un veicolo finanziario di investimento che 360 Capital Partners, società di venture capital italo-francese guidata da Fausto Boni ed Emanuele Levi, gestirà insieme a Orkos Capital. La notizia dell’accordo tra i due fondi è stata diffusa lo scorso 25 luglio tramite una nota ufficiale della stessa società francese. Con una dotazione di 80 milioni di euro Robolution Capital focalizzerà gli investimenti su settori legati alla robotica, all’intelligenza artificiale e all’Internet delle cose.

«Abbiamo deciso di partecipare alla gestione di questo fondo – spiega Emanuele Levi General Partner di 360 Capital – perché vogliamo aprirci a uno spazio di investimento in cui non abbiamo mai operato, ma anche perché rappresenta un’occasione per aumentare le nostre competenze al di fuori del settore digitale. La robotica, ne siamo convinti, rappresenta il prossimo grande mercato su cui investire».

Con la presenza di 360 Capital tra gli investirori, è auspicabile una ricaduta sull’ecosistema delle startup italiane, anche grazie alla presenza sul territorio nazionale di centri di ricerca d’eccellenza. A confermarlo è lo stesso Levi, che svela anche una piccola anticipazione: «l’obiettivo principale del fondo è quello di investire in Europa, tuttavia non nascondiamo l’interesse per il mercato italiano, la storia dei nostri investimenti lo dimostra. Da settembre concentreremo gli sforzi sulle startup italiane, abbiamo già selezionato un team che se ne occuperà, e siamo in contatto con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e altri centri di ricerca italiani del settore. Anzi, dirò di più, abbiamo nel mirino due startup italiane che operano nel settore della robotica».

Va detto, a sentire le parole di Emanuele Levi, che potrebbe non rivelarsi così semplice trovare startup già avviate nel settore. In fin dei conti si tratta di un mercato molto meno strutturato rispetto a quello del digitale, e c’è da aspettarsi una prevalenza di operazioni di tipo seed, almeno inizialmente. A tal proposito la struttura del fondo, già totalmente finanziato, investirà sia in operazioni seed che first round.

Fondata nel 2014, Robolution Capital ha già in portfolio diverse aziende di settore tra cui spicca sicuramente NAVYA azienda che ha realizzato e commercializzato shuttle (bus navette) senza conducente. Il team francese attuale, composto da quattro persone, lavorerà in sinergia con quello milanese di 360 Capital a dimostrazione ancora una volta dell’intenzione di puntare i radar sul mercato italiano.

A dicembre scorso 360 Capital ha lanciato un nuovo fondo di venture da 35 milioni per investimenti in startup, con una forbice da 300 mila euro a un milione. Fondata nel 1997, l’azienda italo-francese investe in Francia, Italia e in Europa, e ha già finanziato oltre 80 società. Tra i casi di maggior successo va ricordata Yoox, senza dimenticare i più recenti Tediber, Charitystars, Supermercato24 e BeMyEye.  

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