La fiducia degli italiani nell’Open Banking continua a crescere: nel primo semestre 2024 quasi la metà degli utenti (49,2%) ha almeno un conto connesso. Aumenta l’adozione tra Generazione X e Baby Boomers, mentre diminuiscono i profili ad alto rischio. Dal 2025, il Regolamento FIDA espanderà l’accesso ai dati finanziari, includendo investimenti, assicurazioni e criptovalute e segnando il passaggio all’Open Finance. Sono alcune delle evidenze del market outlook realizzato da CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie, sull’Open Banking in Italia, realizzato in concomitanza del Tomorrow Speaks, l’evento annuale di CRIF dedicato all’evoluzione del settore finanziario.
market outlook
Cresce la fiducia nell’open banking in Italia, quasi 1 italiano su 2 ha un conto connesso
L’Open Banking in Italia è in crescita, seppure più lenta rispetto ad altri mercati come il Regno Unito. Nel primo semestre 2024 la fiducia e l’accesso ai conti sono aumentati, con la Generazione X e i Baby Boomers in forte crescita e uno spostamento verso gli italiani con redditi più alti. L’analisi CRIF

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Tre letture consigliate da Piergiorgio Grossi per allenare l’innovazione
16 Giu 2026 -

Il più grande errore del corporate venture capital? Cercare di essere un venture capital
16 Giu 2026 -

Marzio Pividori, CEO AideXa: “Nel credito alle microimprese l’AI fa la differenza”
09 Giu 2026 -

AI per Smart City: l’esempio di Milano e come si può applicare al resto d’Italia
03 Giu 2026 -

Oltre il caso Luce Ferrari, l’equilibrio necessario per fare innovazione comprensibile
28 Mag 2026


















