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METAVERSO

Cosa sono e come funzionano i wallet in criptovalute



Un wallet è un portafoglio digitale per criptovalute reso unico da un codice alfanumerico. Serve anche per accedere al Metaverso. Ecco come

di Cecilia Federici

25 Ago 2022


Aprire un wallet in criptovalute per accedere al Metaverso

Una criptovaluta è una moneta non fisica creata tramite una blockchain di riferimento. Ne esistono diverse, tra cui Ethereum, Dash, Bitcoin e molte altre, ognuna delle quali ha proprie caratteristiche specifiche. Per conservarle e poter effettuare degli atti di compravendita, quindi di ricezione e invio di criptovalute, è necessario un portafoglio digitale, un wallet, reso unico ed univoco grazie al codice alfanumerico che lo contraddistingue da tutti gli altri, proprio come un iban. Bisogna però distinguere tra hot wallet (connessi alla rete e quindi potenzialmente vulnerabili) e cold wallet (con archivio sconnesso da internet e quindi meno vulnerabili).

Caratteristica da tenere a mente è accertarsi che il portafoglio in questione supporti le criptovalute di cui noi disponiamo: non tutte le criptovalute infatti sono supportate da ogni wallet.

Questo strumento funziona grazie a due chiavi: una pubblica, che serve a ricevere denaro; e una privata, che serve per aprire effettivamente il wallet e non deve essere condivisa con nessuno. Senza la chiave privata non si ha l’accesso al wallet o al suo contenuto. In caso si perda, ad esempio, sia il wallet sia il suo contenuto sono persi per sempre, perché non ci sono terze parti coinvolte che possano ripescare i nostri dati.

Praticamente è un file criptato a cui si accede solo se si è in possesso delle relative password: quindi disponendo del file ma non della chiave privata, l’accesso è comunque negato. 

Per comodità possiamo immaginarlo come un contenitore di criptovalute, ma in realtà non contiene propriamente denaro, memorizzato sulla blockchain. Piuttosto memorizza le chiavi pubbliche e private che garantiscono l’accesso e l’utilizzo delle monete virtuali presenti sul conto.

I costi di apertura

Aprirlo è spesso gratuito, ma bisogna considerare i costi di gestione e le tasse previste sui servizi offerti, sulla conversione e sui prelievi. È bene condurre una ricerca esaustiva prima di procedere con l’operazione.

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Quale scegliere 

Dipende principalmente dalle caratteristiche ricercate. Se si vogliono gestire più criptovalute allo stesso tempo sullo stesso portafoglio è conveniente adottare un wallet multicurrency. Tra questi troviamo:

  • Coinbase Wallet: è uno dei più popolari. Si tratta di un hot wallet, ma con standard di sicurezza alti. Ha avviato una partnership con la società di hardware wallet Ledger. Creare un account è gratuito e non ci sono commissioni di gestione. Supporta Bitcoin, Ethereum e Litecoin. Si possono acquistare, vendere o depositare queste criptovalute.
  • Coinomi: fondato nel 2014, è il primo portafoglio multivaluta ad essere entrato nel mercato. La sicurezza è garantita sia per lo smartphone sia  per il desktop del computer. Milioni di utenti attivi controllano 125 blockchain e 382 token. 
  • Edge Wallet: particolarmente user-friendly, sicurezza estrema, privacy garantita. Permette una facile conversione tra le varie criptovalute.
  • Jaxx Liberty: supporta più di 16 criptovalute, tra cui Bitcoin, Dash, Litecoin ed Ethereum. Gestibile da PC, browser e telefono tramite app. Comodo perché permette di fare gli exchange tra criptovalute. È consigliato sul sito ufficiale di Dash.
  • SpectroCoin: gestisce transazioni di qualsiasi criptovaluta basata sul sistema blockchain. Le transizioni sono immediate e quasi la totalità dei fondi viene conservata offline al riparo da attacchi informatici.
  • Exodus: portafogli multi-criptovaluta, software utilizzabile su Windows, Linux e Mac. Permette sia di avere un wallet sia di fare exchange tra le varie criptovalute. Standard di sicurezza molto elevati come AES-256.

Se invece si vuole gestire solo una criptovaluta specifica, ci sono quelli consigliati, e spesso creati, dagli stessi proprietari della moneta in questione:

  • MetaMask Wallet: creato dalla società di Joseph Lubim, inventore di Ethereum.
  • DeFi Wallet: è il wallet di Crypto.com, design comprensibile, molto alla mano.
  • Electrum: permette di gestire solo Bitcoin, utilizzabile su PC (Windows, Linux e OSX), smartphone e tablet (Android, iOS, Linux).
  • Litecoin Core: supporta esclusivamente Litecoin. Vanta maggiore frequenza nella conferma delle transazioni e una migliore efficienza nella conservazione dei dati rispetto a Bitcoin.
  • Dash Core: portafoglio di Dash.

Un modo per portare il proprio capitale sempre con sé è tramite un hardware wallet che, se collegato ad un wallet elettronico, potrà inviare e gestire il denaro. Questi piccoli hardware della dimensione di chiavette USB, di cui Ledger è un produttore, possono essere portate ovunque. Unico problema consiste nella sicurezza: sono vulnerabili a furto.

Come si usa un wallet per entrare nel Metaverso

Come si entra nel metaverso? Ci sono pochi e semplici passaggi da rispettare:

  1. Comprare delle criptovalute su una piattaforma Exchange, partendo da soldi reali.
  2. Aprire un wallet e trasferirvi le criptovalute.
  3. Entrare in un metaverso. 
  4. Connettere il proprio wallet e iniziare ad esplorare tramite il proprio avatar
Cecilia Federici

Studia Storia dell'Arte ma è appassionata di innovazione e tecnologia.