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Finanziamenti

Alyt, 1,1 milioni di dollari per la startup di tre torinesi nella Silicon Valley

30 Giu 2016

L’azienda che si occupa di IoT per la smart home ha ottenuto un investimento da parte della società di consulenza hitech Aizoon. Metà delle risorse saranno erogate cash e metà in forza lavoro: alcuni professionisti del partner industriale collaboreranno con il centro torinese di R&S dell’impresa californiana

Alyt, startup attiva in ambito Internet of Things fondata da tre torinesi (Mirko Bretto, Luca Gaetano Capula e Simone Janin) in Silicon Valley, raccoglie un investimento di 1,1 milioni di dollari (980mila euro) da parte di Aizoon, una società italiana di innovazione tecnologica che opera a livello globale su aree come Internet delle cose, big data e cyber security ed è presente con proprie sedi in Italia, Stati Uniti, Australia e Regno Unito. 

Il finanziamento, con cui Aizoon rileva il 10% di equity di Lyt (la società con sede a Sunnyvale, California, che ha dato vita alla piattaforma Alyt), è erogato metà in denaro e metà in forza lavoro. In altre parole, Alyt inserirà alcuni dei 500 professionisti di Aizoon nei propri progetti e potrà così allargare la propria sede di Torino. È nel capoluogo piemontese infatti che la startup, in collaborazione con l’incubatore del Politecnico di Torino I3P, ha creato il proprio centro di ricerca e sviluppo, dove al momento lavorano 24 persone (su un totale di 35 che fanno parte di tutto il team). Non si tratta quindi di un semplice investimento ma di una vera e propria partnership industriale.

Alyt è una piattaforma che gestisce i più diffusi protocolli di comunicazione in ambito IoT per la building automation e permette a tutti i tipi di oggetti o dispositivi “smart” presenti in casa o in ufficio di comunicare tra loro. L’obiettivo è quello di ospitare un numero sempre maggiore di servizi di terze parti e integrare nuove soluzioni rivolte agli utenti finali. 

“Il mercato dell’IoT sarà la next big thing – dice Luca Gaetano Capula, ceo di Lyt – e chi vorrà occupare un posto da protagonista avrà bisogno di soddisfare e rassicurare i clienti su due punti che sono strategici: la cyber security e l’analisi dei big data. Aizoon ha due business unit specializzate su questi argomenti. Il loro ingresso nella società permetterà ad Alyt di ampliare l’offerta e scalare la nostra posizione sul mercato. Con il loro supporto potremo continuare a focalizzarci sullo sviluppo della piattaforma, in modo da poter offrire ai nostri clienti delle soluzioni IoT pronte all’uso, che permettano loro di accedere immediatamente a questo nuovo mercato emergente”.

In progetto c’è un unico sistema, per case, uffici e negozi, con funzionalità di router, set top box e hub domotico con caratteristiche di sicurezza professionale. “Gli ambiti di applicazione dei sensori e degli oggetti connessi sono infiniti”, commentano da Aizoon. “Il vero grande salto sarà la possibilità di ridisegnare i processi, i prodotti e i servizi e di accelerare  l’ingresso per tutti i settori nel nuovo contesto digitale”. 

Maurizio Di Lucchio

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