Open-es, una piattaforma per la transizione energetica delle aziende

SOSTENIBILITÀ

Open-es, una piattaforma digitale per la transizione energetica delle aziende



Una piattaforma per guidare e stimolare il percorso di transizione energetica verso la sostenibilità attraverso la collaborazione: Open-es nasce all’interno del programma JUST di Eni, aperto a partner, nuovi player e startup. Ecco come funzionerà.

di Maura Valentini

22 Dic 2020


Ispirato ai principi dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, Eni ha lanciato JUST (Join Us in a Sustainable Transition), un programma di iniziative, aperto alle aziende con cui Eni già collabora, a nuovi player e alle realtà emergenti portatrici di innovazione, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la condivisione di competenze e stimolare nuove idee sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

In sinergia con gli obiettivi del programma JUST, Eni ha avviato, assieme a Boston Consulting Group (BCG) e Google Cloud, la creazione di Open-es, una nuova piattaforma digitale per sostenere lo sviluppo di una cultura collaborativa e non competitiva sui valori della sostenibilità ed una consapevolezza diffusa lungo l’intera filiera industriale.

Open-es, una piattaforma collaborativa per la sostenibilità

Open-es è una piattaforma nata per guidare e stimolare il percorso di transizione energetica verso la sostenibilità attraverso la collaborazione. Il percorso, partendo dal comparto energia, vuole estendersi poi a diverse filiere industriali in un’ottica di crescita di sistema.

La piattaforma consentirà a tutti gli attori dell’intero settore energetico, e lungo tutta la catena del valore, di raccogliere e condividere esperienze di sostenibilità, piani di crescita e informazioni, nel pieno rispetto delle normative, così da dare e ricevere accesso a nuove opportunità di business e di creazione di valore.

Eni, BCG e Google Cloud insieme per la transizione energetica

L’intesa per la creazione di Open-es nasce dal comune interesse di Eni, BCG e Google Cloud di sostenere un percorso di transizione energetica e di sostenibilità in ambito industriale. Ciascuno dei partner porterà il proprio know-how distintivo.

Eni contribuirà con le proprie competenze industriali, la qualità della propria supply chain e il commitment strategico verso una transizione energetica equa e sostenibile. BCG porterà la propria vista strategica sugli obiettivi ESG, sullo sviluppo del modello di valutazione e crescita e la value proposition della piattaforma. Google Cloud contribuirà con le proprie tecnologie e competenze di eccellenza in ambito cloud, big data e artificial intelligence.

Open-es, come funziona la piattaforma

Open-es sarà una piattaforma aperta e accessibile a tutti i player del settore energetico e delle filiere industriali, grandi gruppi, piccole e medie imprese, startup e tutti i service provider interessati ad accelerare il percorso di transizione energetica.

Ogni azienda potrà agire sulla piattaforma sia come fornitore che come cliente, a seconda del ruolo giocato nella filiera industriale, andando così a ricostruire l’intero ecosistema e creando un vero e proprio spazio di collaborazione e crescita. La piattaforma sarà indipendente e libera, con uno sviluppo iniziale powered by Eni, e sarà resa disponibile a tutte le aziende.

Adottando modelli di certificazione sviluppati da enti autonomi, Open-es consentirà a ciascuna impresa di rendere disponibili le proprie informazioni ed esperienze in modo controllato e sicuro, consentendo l’accesso solo a soggetti espressamente autorizzati.

Le caratteristiche distintive: informazione, mappatura, apertura e incentivi

La piattaforma Open-es sarà costruita per permettere un approccio concreto alla transizione energetica, e sarà basata sulle seguenti caratteristiche:

Centralità dell’informazione

Sarà l’informazione il cuore pulsante della piattaforma, con l’obiettivo di creare un unico punto di condivisione delle informazioni di sostenibilità, una fonte informativa di riferimento per benchmark e statistiche. Tali informazioni saranno certificate anche attraverso meccanismi di validazione riconosciuti dal network. Verrà utilizzato un modello semplice con un approccio incrementale per valutare le performance di sostenibilità dei fornitori e, a valle di una gap analysis, verrà suggerito a tutti i partecipanti un piano di sviluppo.

Mappatura filiera ed ecosistema

Le informazioni saranno accessibili e visibili lungo tutti i livelli della supply chain. Riuscire a raggiungere una mappatura della filiera è uno degli obiettivi cardine della piattaforma, che permetterà anche di incentivare principi e meccanismi di economia circolare, tenuto conto che i nuovi modelli di consumo passano per una rivisitazione della supply chain. Verranno quindi ingaggiati tutti i livelli della catena di fornitura, e saranno garantiti servizi di sviluppo per i fornitori, anche in un’ottica di supporto alla crescita del sistema paese.

Apertura e integrabilità

La piattaforma sarà aperta a tutti coloro che vorranno contribuire alla sostenibilità della catena di fornitura (service provider, istituti finanziari, consulenti per la formazione, abilitatori dell’economia circolare) con l’obiettivo di colmare i gap delle aziende e accompagnarle in un percorso di crescita.

Meccanismi incentivanti

Sono infine previste logiche di collaborazione tra i diversi attori per un miglioramento continuo delle prestazioni di sostenibilità. L’area di collaborazione servirà anche ad individuare opportunità di partnership e garantire lo scambio di esperienze e best practice sui temi della sostenibilità, utilizzando anche metodi propri dei social network come le valutazioni e le interazioni tra partecipanti. Infine, verranno utilizzate tecniche di gamification per stimolare i comportamenti virtuosi dei player.

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp e InsuranceUp.