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Tecnologia solidale

La legge sul cinema? Ora è accessibile

di Antonio Palmieri

04 Nov 2016

La Camera ha approvato in via definitiva la legge sul cinema e sull’audiovisivo. Nel testo c’è un doppio riferimento al fatto che le opere audiovisive debbano essere accessibili a persone con disabilità

Giovedì 3 novembre abbiamo approvato alla Camera in via definitiva la legge sul cinema e sull’audiovisivo. Ho votato a favore anche perché nel testo c’è un doppio riferimento al fatto che le opere audiovisive devono essere accessibili.

Il primo è al comma g dell’articolo 3: l’intervento pubblico a sostegno del cinema e dell’audiovisivo deve promuovere “la più ampia fruizione del cinema e dell’audiovisivo, tenendo altresì conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, secondo i princìpi stabiliti dalle convezioni internazionali sottoscritte dall’Italia in materia”.

Il secondo riferimento è il comma 4a dell’articolo 12, in base al quale “il riconoscimento degli incentivi e dei contributi sia subordinato al rispetto di ulteriori condizioni, con riferimento ai soggetti richiedenti e ai rapporti negoziali inerenti l’ideazione, la scrittura, lo sviluppo, la produzione, la distribuzione, la diffusione, la promozione e la valorizzazione economica delle opere ammesse ovvero da ammettere a incentivi e a contributi, nonché alle specifiche esigenze delle persone con disabilità, con particolare riferimento all’uso di sottotitoli e audiodescrizione“.

Esplicitare questa attenzione alla accessibilità è sicuramente positivo, però è solo il primo passo: infatti il testo della legge, per diventare realmente effettivo necessita di ben 25 decreti attuativi (su 41 articoli). Quindi in pratica è come se avessimo il titolo del tema, ma lo svolgimento è tutto da scrivere e da quello dipende il giudizio finale.

Farò del mio meglio in commissione cultura per fare in modo che ciò avvenga nel migliore dei modi.

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, milanese, esperto di comunicazione, deputato. Da quando c'è Internet sono curioso della Rete. Dal 2002 cerco di valorizzare le possibilità che il digitale offre per una vita migliore

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