Ritornano gli eventi in presenza, 7 regole per un networking di successo - Economyup

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Ritornano gli eventi in presenza, 7 regole per un networking di successo



Primo: non giudicare dalle apparenze. E soprattutto arrivare preparati a un evento per farlo diventare una buona occasione di networking e di sviluppo del business. Ecco poche semplici regole per tornare sodisfatti da un evento negli Stati Uniti

di Andrea Ridi

29 Nov 2021


Photo by MD Duran on Unsplash

Con il contenimento della pandemia stanno riprendendo i primi eventi in presenza e, con le dovute precauzioni, anche gli eventi di networking. Durante questi eventi molto movimentati si creano diverse opportunità all’interno dell’ecosistema dell’innovazione, e sono ottimi momenti per conoscere persone nuove e aprire nuove opportunità di business. Tuttavia, per avere successo a questi eventi e stabilire connessioni proficue, bisogna conoscerne le regole fondamentali.

Partiamo dal fatto che, per molte persone, gli eventi di networking sono parte integrante del loro lavoro e, se partecipano, è perché hanno degli scopi ben precisi in mente. Quindi, arrivare preparati è un buon biglietto da visita.

Ma quali sono le regole da tenere a mente per un networking di successo? Qui di seguito ne ho elencate alcune che ritengo fondamentali insieme a qualche curiosità.

  1. Non giudicare dalle apparenze; la persona con il cappello da baseball, le scarpe da ginnastica e la cravatta inguardabile potrebbe essere quello che ti cambia la vita. Usualmente, le persone che indossano abiti eleganti sono gli avvocati, i commercialisti e tutti quei fornitori di servizi che stanno cercando clienti.
  2. Prima di entrare o di iscriverti ad un evento di networking, fai mente locale su quale è il tuo scopo e su cosa vuoi ottenere. Cerca di capire chi sono le persone con cui vuoi parlare, cosa vorresti da loro e quale è il risultato ideale che vorresti ottenere.
  3. Tutte le persone presenti sono lì per fare business, preparati una veloce descrizione di chi sei e cosa fai, ed un elevator pitch della tua azienda, con una lunghezza media che varia dai 30 secondi ad un minuto. Se c’è interesse e attenzione, prosegui la conversazione, altrimenti, passa al prossimo.
  4. Per ogni contatto interessante, fissa un follow up e un commitment. Alla fine, stai vendendo un’idea o un progetto, quindi tratta la persona che hai incontrato come un lead da coltivare.
  5. Modifica il tuo profilo Linkedin in modo che sia coerente con il tuo pitch, e con la storia che racconti. Se hai destato l’interesse di qualcuno, Linkedin è la piattaforma a cui si rivolgerà per verificare la veridicità della tua storia. Sono particolarmente apprezzate le referenze date da colleghi, professori, dipendenti e amici.
  6. Avere un accento è “cool”, quindi c’è la probabilità che molte persone saranno incuriosite dal tuo modo di esprimerti e vorranno parlare con te.
  7. Non esagerare con le promesse, e cerca di generare valore per i tuoi interlocutori, vedrai che te ne saranno grati e ti apriranno delle opportunità interessanti. Ricorda la regola del “give first”: cerca sempre di essere il primo a dare qualche contributo di valore, la comunità te lo restituirà con gli interessi.

Ora che stanno riaprendo le frontiere, questi consigli vi saranno molto utili per il vostro prossimo evento di networking negli Stati Uniti.

 

 

Andrea Ridi

Imprenditore seriale in campo high-tech, è co-founder di 42n e Accelerate Italy, due programmi che si impegnano a creare un ponte tra l’Italia e gli Stati Uniti.