App "Immuni": i dubbi che solo il Governo può chiarire | Economyup

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App “Immuni”: i dubbi che solo il Governo può chiarire



Il Governo è davanti a un menù di caratteristiche tecniche su cui dovrà fa le sue scelte politiche: chi è il soggetto della PA che gestirà l’app? Come sarà tutelata la privacy e chi potrà avere accesso ai dati? Immuni è solo un primo passo di un percorso che richiede chiarezza e trasparenza

di Antonio Palmieri

18 Apr 2020


Coronavirus
“Noi abbiamo messo a disposizione una sorta di menù di caratteristiche tecniche: sarà il governo però a scegliere quali adottare.”
Parola di Luca Foresti, amministratore delegato del Centro Medico Sant’Agostino intervistato dal Corriere della Sera.

Come è noto, il Centro Medico Sant’Agostino è parte del team che ha prodotto “Immuni”, l’app di tracciamento anti Covid scelta dal governo dopo settimane di discussione.

Oltre al Sant’Agostino, gli altri partner del progetto sono Bending Spoons, azienda leader nella produzione di app, Jakala, società di marketing digitale, GeoUniq esperti di localizzazione, Giuseppe Vaciago, avvocato esperto di privacy.
L’intervista di Foresti chiarisce alcuni dubbi. Rimangono aperte una serie di questioni alle quali il governo dovrà dare risposta nelle prossime settimane.

Ecco le principali questioni che solo il Governo può e deve chiarire:

Chi sarà il partner che gestirà l’app dal lato della Pubblica amministrazione?
• Quale sarà il livello di tutela della privacy dei dati di ogni cittadino?
• Chi potrà visionare i dati prodotti?
• Entro quando sarà disponibile l’app?
Contestualmente a “Immuni” avremo a disposizione i test seriologici e i tamponi senza di cui le segnalazioni fornite dall’app avranno ben poco senso? E i luoghi dove effettuare in sicurezza questi test e la relativa presa in carico delle persone?

La scelta di Immuni è solo un primo passo, un tassello del mosaico

Ora tutto si gioca sulla capacità di esecuzione di un progetto complesso, difficile, inedito. Chiarezza, verità e trasparenza devono accompagnare ogni passo.
P.s. A proposito di trasparenza. Non sarebbe male iniziare mettendo a disposizione di tutti il report che il comitato dei 74 esperti ha consegnato al governo. Che ne dice, ministra Pisano?
Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, milanese, esperto di comunicazione, deputato. Da quando c'è Internet sono curioso della Rete. Dal 2002 cerco di valorizzare le possibilità che il digitale offre per una vita migliore