Cybersecurity, il frigo smart potrebbe diventare una spia | Economyup

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Cybersecurity, il frigo smart potrebbe diventare una spia



Da Amazon Echo in giù, si moltiplicano i device che permettono di collegarsi da remoto nelle case. Ma l’Internet of Things presenta anche criticità. Al punto che, come sostiene un commissario di polizia australiano, il frigorifero smart può trasformarsi in “dispositivo di ascolto” e svelare comportamenti nascosti

di Cristina Pozzi

11 Set 2017


Se fossimo in piena guerra fredda, le spie avrebbero davvero di che divertirsi nel trovare nuove modalità per ascoltare quello che succede in una casa.

Da Amazon Echo in giù, i dispositivi che permettono di collegarsi da remoto nelle nostre abitazioni si stanno moltiplicando (compresi i nostri smartphone e i nostri computer sempre connessi a internet). Ormai telecamere e microfoni si nascondono  nei prodotti più impensabili e anche la scelta di un frigorifero può diventare una criticità.

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In Australia un commissario della polizia ha affermato infatti che i frigoriferi smart potrebbero diventare “dispositivi di ascolto” a supporto della lotta contro la criminalità. In particolare, si vorrebbero utilizzare le telecamere interne del frigorifero, che servono per verificarne il contenuto a distanza, per spiare eventuali sospetti.

Attenzione dunque, se avete un frigorifero smart, a non rubare l’ultimo dolcetto preservato in frigo dalla vostra compagna, a non finire il latte senza avvisare o a contravvenire alla vostra dieta: se queste regole arrivassero anche in Italia, tutto quello che farete potrebbe essere usato contro di voi dal governo.

Cristina Pozzi

Co-founder e Amministratore Delegato di Impactscool. Speaker, Advisor e Angel Investor. In passato è stata co-fondatore e Direttore Generale di Wish Days