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Three-Comma Club

Cade la neve sul biotech ma mai il momento è stato migliore per fare startup

29 Gen 2016

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L’indice Nasdaq è in calo, ma l’innovazione scientifica e la medicina personalizzata sono secolari. E i soldi non mancano. Come si è visto alla JP Morgan Healtcare Conference di San Francisco. Dove l’Italia si è presentata come Paese e ha messo a tavola due tra gli uomini più ricchi del mondo.

Sono passate meno di due settimane dalla conclusione del JP Morgan Healthcare Conference (“JPM16”) e il mondo potrebbe apparire un po’ cambiato.

Per ordine, il JPM16 si è svolto a San Francisco e ha trasformato Union Square e dintorni nella versione West Coast del milanesissimo Salone e fuori salone del Mobile. È il momento in cui hotel da 250$ a notte fanno il tutto esaurito a 750$. Tutto è a pieni giri: presentazioni di biotech quotate, trader che comprano e vendono in diretta dalla Ballroom del Westing St. Francis sulla dichiarazione del CEO di turno; pranzi, cocktail, cene, VC, imprenditori, startupper, banche d’affari e tutto il sottobosco annesso e connesso.

Per la prima volta in 34 edizioni, un Paese si è presentato ufficialmente. Ed è stata l’Italia come abbiamo avuto modo di scrivere L’evento “Italy on The Move” si è aperto un varco nelle agende dei top. Mai mi ero trovato in una cena condita dalla presenza di due tra gli uomini più ricchi del pianeta: Stefano Pessina di Walgreen Boots Alliance, 12,1B$ di fortuna personale (#99 al mondo per Forbes) e Phil Frost di Opko Health, 3,7B$ (#129). Non male per chi ha chiamato Three-Comma Club il proprio blog!

Smaltito il fuso, vediamo cosa è successo da allora ad oggi:
– L’avventura sulla West Coast ha portato fortuna all’allora capo delegazione, Carlo Calenda: tempo di atterrare e da Vice Ministro si è trovato Ambasciatore a Bruxelles.
– Il Nasdaq Biotech Index, dall’inizio del JPM16 ad oggi  – 11 gennaio / 28 gennaio – ha perso il 12,46%.
– Le numerose biotech pronte per l’IPO hanno trovato sul loro percorso tutta la neve caduta a NYC (e soprattutto dentro a Wall Street…) e hanno dovuto battere in ritirata. Tra le start-up segnalo splendide società con tecnologia e leadership sopra la media: Audentes Therapeutics e Editas Medicine (quest’ultima a dire il vero non ha ancora mollato la strada verso il NASDAQ).

La scienza rimane solida, le terapie cellulari e genetiche, l’immunoterapia e la medicina personalizzata sono trend secolari. Questo momento storico rimane il migliore di sempre per lanciare una biotech start-up come abbiamo argomentato in coda al JPM16.

 

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