TECNOLOGIA SOLIDALE

A Milano il primo Hackaton solidale per la povertà educativa

Il 14 e 15 aprile Big Bloom, organizzazione internazionale che promuove l’innovazione sociale, propone il primo hackathon solidale sulla povertà educativa. Che è invisibile, ma pregiudica il futuro. Ecco come partecipare

Pubblicato il 09 Apr 2021

Photo by Ivan Aleksic on Unsplash

Nella mia Milano hanno fatto notizia le code sempre più lunghe delle persone in fila in attesa di cibo davanti alla onlus Pane quotidiano. È la povertà visibile, una ferita evidente per tutti. Purtroppo vi è anche una povertà “invisibile” ma non meno dannosa per la nostra società: la povertà educativa, altra emergenza sociale, aggravata ancora di più dagli effetti delle chiusure delle scuole a motivo della pandemia.

La povertà educativa incide sul presente e pregiudica il futuro. Porvi rimedio richiede tempo, costanza e attenzione alle persone.  Anche la tecnologia può dare un contributo e a riguardo la mia città ritrova un protagonismo positivo con il primo Hackathon solidale per la povertà educativa, che avrà luogo mercoledì 14 e giovedì 15 aprile.

Partecipanti provenienti da aziende di diversi settori lavoreranno suddivisi in squadre di 6/7 persone per trovare soluzioni innovative per il sostegno ai minori con disabilità cognitive e alle loro famiglie in situazioni di fragilità socio-economica, come quelle seguite dall’associazione Il Balzo, realtà milanese attiva da diversi anni a Milano.

L’hackathon è organizzato da Big Bloom, organizzazione internazionale che promuove l’innovazione sociale organizzando hackathon solidali, e ha il patrocinio del Comune di Milano.  L’iniziativa coinvolgerà rappresentanti di importanti aziende che hanno voluto dare il loro contributo. Tra queste: ABB, Air Liquide, Axa, BNL, Bocconi, Koinetica, Mediobanca, Mylia, Pirelli, Société Générale e Sustenia. I partecipanti saranno coordinati da coach e designer Big Bloom, che useranno il Design Thinking come modalità progettuale.

Chi lo vorrà potrà partecipare via Zoom alla sessione di apertura di mercoledì 14 alle 9 via Zoom: ID riunione: 867 1591 6699 , Password: 613178. Con la stessa ID e password si potrà seguire, giovedì 15 aprile dalle 11, la presentazione dei progetti realizzati.

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Antonio Palmieri
Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, fondatore e presidente di Fondazione Pensiero Solido. Sposato, due figli, milanese, interista. Dal 1988 si occupa di comunicazione, comunicazione politica, formazione, innovazione digitale e sociale. Già deputato di Forza Italia

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