Electra Vehicles, la batteria elettrica intelligente dalla NASA all'Italia - Economyup

AUTO ELETTRICA

Electra Vehicles, la batteria elettrica intelligente dalla NASA all’Italia



Aprirà una nuova sede a Torino Electra Vehicles, startup fondata a Boston da un italiano che a partire da un progetto NASA ha sviluppato una batteria per auto elettrica “intelligente”. Ecco cosa fa

26 Mag 2021


Dall’Italia alla NASA, e dalla NASA di nuovo in Italia. È una bella storia quella di Fabrizio Martini, CEO e Co-founder di Electra Vehicles, società di batterie intelligenti per l’auto elettrica con DNA aerospaziale, che dopo USA e Giappone aprirà a Torino una nuova sede.

Electra Vehicles ha sviluppato EVE-Ai, un software avanzato di controllo delle batterie, per qualsiasi chimica e formato, basato sull’intelligenza artificiale che ne aumenta la durata, la vita utile, e la sicurezza.

Hanno voluto scommettere sul progetto LIFTT e Club degli Investitori, mettendo sul piatto  rispettivamente 610.000 e 540.000 dollari in un round complessivo da 3,6 milioni, al quale ha partecipato anche il fondo USA LaunchPad Venture, e che include un grant erogato da MassChallenge, incubatore a partecipazione pubblica dello stato del Massachusetts.

La sede di Torino, storicamente un’area vocata all’innovazione dello sviluppo automotive, sarà la base operativa per l’esportazione della tecnologia di EVE-Ai in Italia e in tutta Europa. Il sito esatto non è stato ancora confermato, ma tra le opzioni in fase di valutazioni ci sono gli OGR di Torino, già “casa” di diversi progetti altamente innovativi.

Electra Vehicles, da Venere alla batteria intelligente per auto elettriche

“Da un progetto NASA nasce l’idea di massimizzare le performance delle batterie utilizzando l’intelligenza artificiale e sfruttando una tecnologia a 360 gradi, chiamata EVE-Ai Adaptive Controls” racconta il Co-founder Fabrizio Martini. Italiano residente a Boston, Martini ha lavorato per il dipartimento della difesa e dell’energia del governo Americano, oltre che per la NASA.

Da qui nasce l’intuizione del “brain for batteries”, la mente intelligente per le batterie: partendo dai progetti NASA sui Venus Rover, dedicati all’esplorazione di Venere, Electra ha sviluppato un software avanzato di controllo delle batterie, per qualsiasi chimica e formato, basato sull’intelligenza artificiale (IA) che ne aumenta la durata, la vita utile, e la sicurezza.   

Electra, che ha sede a Boston, utilizza l’AI per proporre soluzioni software volte a migliorare i sistemi energetici e sviluppare un pacco batterie “intelligente”, come il  sistema di controllo EVE-Ai 360° Adaptive Controls, un algoritmo proprietario e rivoluzionario che offre soluzioni ottimali per rispondere alla richiesta di alte performance, di prestazioni affidabili e per  un ambiente migliore e sempre più sostenibile nel tempo.

Grazie alla tecnologia di EVE-Ai, la batteria elettrica si trasforma in un organismo “pensante”, con un miglioramentodelle performance tra cui l’estensione della percorrenza in km di circa il 28% per singola carica, la riduzione del 30% del tempo di ricarica, l’allungamento della vita utile delle batterie. Non solo: il sistema abilita anche la comunicazione diretta con i sistemi ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems), onnipresenti in tutti i veicoli, e ideali per i veicoli a guida autonoma.

Il futuro dell’automotive è nella batteria elettrica

Nei prossimi 5-10 anni l’asset principale per le aziende dell’automotive, il cuore di ogni auto del futuro, non sarà più il motore, ma la batteria. Questo l’assunto su cui Electra Vehicles sta sviluppando il proprio business.

L’elettrificazione è un cambio di paradigma che rappresenta il principale driver di crescita del mercato automotive e implica un totale rimodellamento del settore, favorendo la crescita e la diffusione di nuovi attori e di nuovi modelli di business. I produttori europei di batterie stanno investendo enormi quantità di risorse per aumentare la capacità di produzione regionale. Sul fronte degli investimenti, questo settore attrae dunque una quantità crescente di capitali: secondo Pitchbook, le startup di veicoli elettrici hanno raccolto 3,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2020, in crescita del 67% su base annua, spinte dal forte entusiasmo di investitori privati e pubblici nei confronti dell’elettrificazione dei trasporti derivante dall’adozione della tecnologia di veicoli elettrici a batteria. Inoltre, la R&S interna e gli investimenti aziendali guidano gran parte del capitale investito in quest’area tecnologica.

L’investimento da parte di LIFTT e Club degli Investitori è totalmente in linea con i trend del mercato (nel 2027 oltre il 50% dei veicoli prodotti a livello globale sarà ibrido o elettrico, per un totale di circa 54 milioni di unità) e con le priorità politiche espresse nel Green New Deal ed agli obiettivi di de-carbonificazione da parte dell’Unione Europea, e con gli obiettivi di Next EU Generation volti a rispondere alla sfida del cambiamento climatico e della tutela della qualità dell’aria urbana insieme a nuove regolamentazioni sulle emissioni di CO2 e NOx delle autovetture.

Electra Vehicles a Torino: i prossimi step

La scelta di Torino, tra diverse opzioni anche internazionali, è maturata anche grazie all’intesa tra Electra Vehicles e LIFTT, sulla stessa lunghezza d’onda in termini di obiettivi.

“Il team di Electra ha trovato in LIFTT, nel Club Degli Investitori e nel Centro Estero Internazionalizzazione degli ottimi alleati per portare tale tecnologia su strada nel minor tempo possibile a fronte dei cambiamenti climatici sempre più incombenti nella vita di tutti i giorni” commenta Martini.

Fondamentale in questa operazione il ruolo di “facilitatore” svolto dal Centro Estero Internazionalizzazione del Piemonte, che ha messo in contatto la startup con LIFTT, molto attiva nel monitorare il settore dell’innovazione in campo automotive.

“11 anni fa ho dovuto emigrare negli USA” conclude Martini, “e sono molto contento di poter tornare a portare innovazione tecnologica qui in Italia”.

I prossimi step per Electra consistono nell’aprire una società a Torino, con un piano di assunzioni per aumentare la capacità commerciale di EVE-Ai in Italia e in Europa.

Il team sta ancora valutando varie sedi, tra cui le Officine Grandi Riparazioni di Torino (OGR Torino).

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp, InsuranceUp e Proptech360.